F1 | Test Pirelli: Bottas con la W16 raccoglie informazioni anche per Cadillac
Il fornitore unico ha completato i test di delibera delle gomme 2026: a Città del Messico ha girato ieri la Mercedes con Bottas e Velti che hanno girato con le mescole più morbide sulla W16 mule car. Valtteri, all'addio con la Stella, potrà portare utili informazioni anche alla Cadillac, la sua squadra con cui debutterà nel 2026.
Valtteri Bottas, Mercedes, test Pirelli
Foto di: Pirelli
La Pirelli ha completato a Città del Messico i test di preparazione delle gomme 2026. Sul tracciato cittadino dove si corre in altura, il fornitore unico ha chiuso con la Mercedes i collaudi per la delibera delle mescole del prossimo anno che saranno provate martedì 9 dicembre ad Abu Dhabi, in occasione delle prove collettive dopo il fine settimana di gara, alle quali prenderanno parte tutte le squadre.
La scuderia di Brackley ha schierato Valtteri Bottas e Frederik Vesti, i piloti collaudatori chiamati a guidare la W16 trasformata in mule car. Il finlandese, molto probabilmente, ha guidato una freccia nero argento per l'ultima volta e la Casa della Stella ha fatto indirettamente un... regalo anche alla Cadillac.
Valtteri Bottas, Mercedes
Foto di: Shameem Fahath / Motorsport Network
Bottas, infatti, sarà il pilota ufficiale del team americano insieme a Sergio Perez che farà il suo debutto nel 2026: Valtteri, avendo potuto guidare per buona parte della giornata, ha potuto valutare le mescole più morbide della Pirelli dalla C6 alla C3, potendo raccogliere informazioni utili da trasferire alla Mercedes, ma anche al prossimo team. Tutto corretto, sia ben chiaro, perché si cerca di facilitare il difficile ingresso dell'undicesima squadra nel Circus.
Analogamente a quanto fatto da Gabriel Bortoleto (Sauber) martedì, anche il pilota finlandese ha messo alla prova le mescole più morbide: gran parte del lavoro si è concentrato sul compound più duro (C3), perché quello più frequentemente selezionato per i weekend di gara della stagione.
Dopo aver effettuato alcune simulazioni da qualifica, preceduti da un giro di riscaldamento per portare la gomma alla giusta temperatura, Bottas ha concluso la verifica della C3 con una serie di long run.
Una simile attività, accompagnata dai relativi giri secchi, è stata poi estesa alle restanti mescole, selezionate sulla base delle prove condotte in pista da Bortoleto il giorno precedente, così da analizzarne i delta prestazionali in termini di tempi sul giro e il livello di degrado.
Nel tardo pomeriggio sono state testate anche alcune strutture di pneumatici, attraverso run da 10 giri. Alla guida della W16 mule car c’era Frederik Vesti, che lo scorso fine settimana ha preso parte alle FP1 di Città del Messico con la squadra di Brackley.
Il miglior tempo registrato dal danese è stato di 1’19’’657 al giro 41, mentre Valtteri Bottas ha fermato il cronometro a 1’18’’204 al giro 109. I tempi non sono ovviamente confrontabili, considerando la natura specifica dei programmi svolti da ciascun pilota.
Nel corso della giornata sono stati completati complessivamente 161 giri, per un totale di 693 chilometri (112 tornate per Bottas e 49 per Vesti), in condizioni di pista molto simili a quelle del giorno precedente, con una temperatura massima dell’asfalto pari a 49°C. Nel circuito Hermanos Rodríguez sono pertanto stati percorsi 1.278 chilometri durante la due giorni di prove.
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