F1 | Test Pirelli: al Mugello domani inizia la Haas, poi tocca alla Ferrari
La squadra americana ha trasfornato in mule car la VF-24 che sarà guidata giovedì dai piloti titolari, Bearman e Ocon, mentre la Scuderia ripropone la SF-25 mule car per Charles Leclerc e Hamilton: in programma la delibera delle mescole più dure della gamma 2026. Ma in pista per ciascun team ci sarà anche una TPC.
Charles Leclerc, Ferrari
Foto di: Pirelli
Ferrari e Haas saranno protagoniste nei test Pirelli in programma giovedì 25 e venerdì 26 al Mugello: il fornitore unico ha programmato una sessione di sviluppo sulla pista di proprietà del Cavallino per deliberare le mescole più dure delle gomme 2026.
La sessione sarà aperta domani dalla Haas che schiererà i due piloti titolari, Oliver Bearman e Esteban Ocon sulla mule car che è stata appositamente modificata nelle sospensioni e nell’aerodinamica per simulare le carreggiate più strette e il minore carico aerodinamico su un tracciato probante per gli pneumatici come quello Toscano.
Esteban Ocon con la Haas VF-24: la monoposto è stata modificata in versione mule car
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
La monoposto utilizzata sarà la VF-24, ma potrebbe esserci anche una VF-23 da utilizzare come TPC (testing previous cars) per allenare il pilota che eventualmente dovesse sostituire Bearman, se il giovane inglese si trovasse nella situazione di dover saltare un GP, visto che nella patente a punti gli sono rimasti solo 2 dei 12 punti concessi.
L'ala mobile della Ferrari SF-25 nella versione mule car: la rossa sarà di scena al Mugello venerdì
La Ferrari lavorerà per la Pirelli venerdì con la SF-25 mule car che sarà divisa fra Charles Leclerc e Lewis Hamilton. La Scuderia, finora, è stata l’unica squadra che si è presentata ai test di gomme 2026 con un’ala anteriore mobile che simula i movimenti dell’aerodinamica attiva, dopo il precedente tentativo fallito della Mercedes.
Mario Isola, direttore di Pirelli Motorsport, in una recente intervista a Motorsport.com aveva evidenziato il valore dei dati raccolti con la SF-25 mule car per correggere e validare tutto il lavoro svolto nel corso della stagione di test poi condiviso con tutte le squadre.
Guanyu Zhou, Ferrari
Foto di: Simon Galloway / LAT Images via Getty Images
Anche la Scuderia approfitterà della due giorni by Pirelli per affiancare una SF-23 in versione TPC: l’occasione sarà buona per tenere in allenamento Guanyu Zhou e Arthur Leclerc. Tanto il cinese, che è anche terzo pilota quando non c’è Antonio Giovinazzi, quanto il fratellino di Charles sono impiegati al simulatore di Maranello e mantenere un diretto contatto con la pista permette di avere sensazioni fresche nel delicato lavoro di sviluppo ormai per lo più orientato alla 678, vale a dire la rossa del prossimo anno.
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