F1 | Test Barcellona: ecco i nuovi LED anti pioggia integrati negli specchietti
Al fine di incrementare la sicurezza, le nuove norme 2026 hanno introdotto dei piccoli LED sugli specchietti utili a migliorare la visibilità in pioggia, soprattutto quando una vettura finisce in testacoda. Questo aiuterà a notare una monoposto in condizioni di scarsa visibilità anche quando è posizionata lateralmente.
Il regolamento 2026 non cambierà soltanto il modo in cui le monoposto generano carico aerodinamico o sfruttano le nuove Power Unit ibride. Accanto alla rivoluzione tecnica, la FIA ha infatti portato avanti un lavoro altrettanto profondo sul fronte della sicurezza, introducendo aggiornamenti strutturali e operativi pensati per rendere le vetture più robuste e più visibili in condizioni critiche.
Sul piano operativo, la Federazione ha continuato a intervenire anche sulle procedure in caso di pioggia. Oggi le monoposto utilizzano una luce posteriore intermittente per migliorare la visibilità nella scia d’acqua, affiancata dal 2019 da due LED posizionati agli estremi dell’ala posteriore, utili come riferimento visivo aggiuntivo.
Dal quest'anno questo sistema verrà ulteriormente ampliato: sulle nuove vetture sono installati LED anche sul lato più esterno degli specchietti retrovisori. L’obiettivo è duplice. Da un lato, offrire ai piloti un punto luminoso laterale nelle fasi di affiancamento, quando la visibilità può essere quasi nulla.
I nuovi LED sugli specchietti dell'Audi
Foto di: Audi
Dall’altro, garantire un riferimento immediato anche quando una monoposto va in testacoda o si ritrova di traverso in mezzo alla nuvola d’acqua: un modo per rendere riconoscibile la vettura non solo da dietro, ma anche frontalmente o lateralmente, riducendo il rischio di impatti secondari. I LED sugli specchietti offrono un segnale luminoso che permette agli altri piloti di individuarla con un attimo di anticipo.
I test di Barcellona hanno offerto la prima occasione concreta per osservare in funzione questa nuova soluzione dedicata alla sicurezza, dando anche l'opportunità di osservare come sono posizionati: per alcuni team si trova nella zona più esterna dello specchietto, mentre per altri in una posizione leggermente più interna, più vicina all’abitacolo, in base anche a dove è collocato anche lo specchietto stesso.
Il regolamento impone un box geometrico predefinito entro cui le nuove luci devono essere installate, lasciando comunque ai team un certo margine di interpretazione. Parallelamente, è stata rivista anche la luce posteriore nella crash structure, anch'essa standard ma con una configurazione differente, che da quest'anno ospiterà al suo interno una nuova telecamera.
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