La "tapparella" McLaren crea noie di raffreddamento?

I tecnici di Woking stanno studiano come evitare che l'aria calda si blocchi contro la sospensione innovativa

La
La McLaren MP4-29 deve risolvere un problema, sebbene la macchina di Tim Goss e Matt Morris non sia affatta nata male e, anzi, si riveli sempre la più costante dietro alla Mercedes W05. E allora quali sono i dubbi che turbano i sonni dei tecnici di Woking? Pare che ci siano dei problemi di raffreddamento della power - unit e non perché la squadra di Woking ha puntato su uno scambiatore di calore aria/aria, mentre a Brackley hanno scelto la soluzione acqua/aria, ma per gli effetti che genera la rivoluzionaria sospensione posteriore "butterfly". Noi preferiamo continuare a chiamarla a "tapparella", perché è indubbio che genera un maggiore carico aerodinamico nel posteriore, diventando una sorta di prosecuzione del profilo estrattore, ma è altrettanto vero che questa soluzione ha almeno un paio di difetti: una maggiore resistenza aerodinamica e una maggiore difficioltà di raffreddamento del motore e ERS. Come si può ben notare dalla foto Effe 1 Tech sono cresciute le branchie ai lati del cofano motore ed è rimasto il nolder che cerchia gli sfoghi di aria calda. Due soluzioni che riducono l'efficienza aerodinamica del retrotreno. Ma come mai gli aerodinamici di Woking sono arrivati a questa decisione? La motivazione è abbastanza semplice: perché la "tapparella" genera un parziale bloccaggio all'aria calda che arriva dalle fiancate. Il nolder, quindi, grazie alla sua inclinazione e ai giochi di pressione, aiuta a "richiamare" il flusso caldo verso l'alto, nella speranza che almeno in parte "salti" l'ostacolo della "tapparella".

Diventa parte di qualcosa di grande

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento Test
Circuito Vallelunga
Piloti Kevin Magnussen
Articolo di tipo Ultime notizie