F1 | Test 2025: tre giorni in Bahrain anche col debutto a Melbourne
Negli ultimi anni la sede dei test invernali era la stessa della gara d'apertura del mondiale. Nel 2025, invece, il debutto avverrà a Melbourne, mentre i tre giorni di collaudo precampionato continueranno a svolgersi a Sakhir. Era tornata in ballo Barcellona che potrebbe rivedersi nel 2026 quando le nuove monoposto avranno bisogno di due sessioni.
La stagione 2025 di Formula 1 si aprirà con i tradizionali tre giorni di test. Negli ultimi anni la sede delle prove precampionato è stata quella del circuito di Sakhir, una scelta maturata da quando il Gran Premio del Bahrain è diventato la tappa d’apertura del mondiale.
La prossima stagione ci sarà però la novità Melbourne, che tornerà ad ospitare il primo Gran Premio dell’anno il 16 marzo. La FIA, insieme a Liberty Media e ai rappresentati delle squadre, hanno dovuto confrontarsi per valutare dove disputare i tre giorni di prove, vista l’impossibilità di conciliare la sede dei test con quella della prima gara.
Il rettilineo dei box di Barcellona
Foto di: Steve Etherington / Motorsport Images
Inizialmente sembrava essere il circuito di Catalunya la sede preferita dalla maggior parte dei team, poi (a sorpresa) è tornato ad essere il tracciato di Sakhir, scelto con maggioranza (non assoluta) da parte delle squadre.
I tre giorni di prove sono stati programmati dal 26 al 28 febbraio, data al limite visto che il tradizionale Ramadan scatterà proprio la sera dell’ultimo giorno di febbraio. Nella stessa data (venerdì) ci sarà anche la prima tappa del mondiale WEC a Losail, in Qatar.
La scelta di disputare le prove a Sakhir comporterà uno sforzo logistico e finanziario maggiore, ma le squadre hanno messo in conto due aspetti: il clima mite che azzera la possibilità di dover rinunciare ai test per ragioni legati al meteo, nonché le minori possibilità di danni legati ad uscite di pista.
In più la solidità dei progetti, che non dovrebbero introdurre grandi novità tecniche, riduce la possibilità di richiedere pezzi extra nelle sedi dei team, uno dei vantaggi logistici che comporta la scelta di Barcellona.
Un aspetto, quello della vicinanza alle sedi, tenuto invece già presente in vista dei test 2026, quando gli abbinamenti monoposto-power unit saranno totalmente inediti. Le squadre sembrano già essere concordi in merito alla necessità di programmare due sessioni di prove, la prima di tre giorni a Barcellona e una successiva in Bahrain.
C’è anche chi reputa troppo ridotto il numero di giornate di test considerano la portata delle novità che vedremo in pista tra due stagioni, ma in questo caso c’è ancora molto tempo a disposizione prima di una decisione definitiva.
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