F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
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F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Racing Point RP20: così uguale, ma così diversa!

La Mercedes rosa non è identica alla W10 campione del mondo: i tecnici di Andy Green, per esempio, hanno mantenuto la sospensione anteriore dell'anno scorso per concerdersi la possibilità di usare l'assetto Rake anche se meno picchiato che nel recente passato. Diversità si osservano anche nell'impianto di raffreddamento.

Racing Point RP20: così uguale, ma così diversa!

La Renault per due GP ha reclamato la Racing Point sostenendo che le brake duct della RP20 sono identiche a quelle della Mercedes W10, dal momento che da quest’anno le prese dei freni sono rientrate nelle “Listed part”, vale a dire gli elementi che devono essere di proprietà del team.

Cestello aperto de freno anteriore Racing Point RP20

Cestello aperto de freno anteriore Racing Point RP20

Photo by: Giorgio Piola

Condotti dei freni anteriore sulla Mercedes AMG F1 W11

Condotti dei freni anteriore sulla Mercedes AMG F1 W11

Photo by: Giorgio Piola

In effetti la Mercedes rosa, come è stata definita, ha analogie molto strette con la freccia d’argento campione del mondo 2019, tanto da essersi meritata l’appellativo di clone.

Ma ad un’accurata analisi emerge che la Racing Point RP20, in particolare sotto alla carrozzeria mantiene una certa autonomia di progetto che dimostra come la squadra di Stroll abbia attinto a piene mani nel “magazzino” di Brackley, acquistando tutte quelle parti che le regole concedevano, proprio come la Haas ha fatto con la Ferrari, mentre per quanto concerne le forme è indiscutibile il lavoro di “copiatura”.

E, allora, basta togliere il vanity panel della RP20 per scoprire che la sospensione anteriore è lo sviluppo di uno schema push rod che il team ha portato avanti negli ultimi anni, anche se gli attacchi al porta mozzo (Mercedes) avrebbero permesso di replicare le geometrie della W10.

Dettagli della sospensione anteriore della Racing Point RP20

Dettagli della sospensione anteriore della Racing Point RP20

Photo by: Giorgio Piola

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio della sospensione anteriore

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio della sospensione anteriore

Photo by: Giorgio Piola

In particolare il terzo elemento è sostanzialmente diverso. La Mercedes l’anno scorso aveva rinunciato al controllo idraulico nelle ultime fasi della stagione, passando a una soluzione più tradizionale con le molle Belleville che è stata mantenuta anche sulla W11 in previsione del divieto che scatterà nel 2022.

La Racing Point è rimasta fedele al proprio disegno per una ragione molto semplice: la RP20, infatti, non ha ricusato l’assetto Rake (picchiato) che la Mercedes non ha mai adottato in modo spinto e la conoscenza delle regolazioni e della messa a punto del sistema ha consigliato i tecnici di Andy Green di rimanere ai concetti noti.

La RP20 adotta lo stesso interasse della Mercedes da quando dispone della trasmissione di Brackley (in precedenza aveva acquistato il cambio della McLaren) ma le monoposto precedenti di Andy Green avevano bisogno di trovare un compromesso fra il passo lungo della freccia d’argento e la ricerca di un angolo picchiato accentuato.

Le monoposto di Silverstone non è più fra quelle che sfruttano un Rake molto spinto: dopo la Red Bull era certamente la F1 che sviluppava il maggiore angolo fra le macchine 2019, mentre ora alla Racing Point hanno preferito trovare una regolazione intermedia dopo una serie di test ad altezze diverse che hanno permesso di trovare la giusta mappa aerodinamica.

La decisione del team di mantenere il proprio schema di sospensioni ha permesso alla vettura di essere sempre gentile con le gomme Pirelli traendone il meglio.

Fra le cose adottate dalla W10 c’è la scatola guida montata in basso come sulla freccia d’argento: anche la Racing Point beneficia del PAS, il precursore totalmente passivo del DAS che permette di variare la convergenza delle ruote anteriori al variare dell’angolo di sterzo.

La sospensione anteriore non è l’unico elemento della RP20 che si allontana dalla filosofia Mercedes, visto che ci sono delle differenze anche nell’impianto di raffreddamento che ha mantenuto la disposizione asimmetrica dei radiatori con un intercooler aria-aria, mentre sulla W10 c’era una versione liquido-aria.

Il radiatore acqua è montato nella pancia destra, mentre l’intercooler è collocato in quella di sinistra. Questa differenza non ha solo un impatto sul raffreddamento del motore per evitare i problemi della W10 nel 2019, ma crea anche una differenza nell’efficienza aerodinamica della vettura che ha l’ambizione di migliorare le prestazioni della Mercedes della scorsa stagione.

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