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F1 | Szafnauer: "Alpine, obiettivo 2023 essere vicini al 3° posto"

Otmar Szafnauer è contento del quarto posto ottenuto da Alpine nel Mondiale Costruttori 2022, ma non si accontenta. Nel 2023 servirà un passo decisivo per entrare o avvicinarsi alla Top 3.

Esteban Ocon, Alpine A522

Alpine ha ambizioni da top team. Non basta il nome altisonante della Casa francese famosa per le sue auto sportive. Non basta il blasone passato - quando ancora il team era riconoscibile come Renault - e nemmeno il quarto posto conquistato al termine della stagione 2022.

Arrivare al titolo, o a giocarselo sino alla fine, in 100 gare. E' questo l'obiettivo dei vertici di Alpine e, dopo una stagione completa, per raggiungere lo scopo ne mancano 80. Un numero importante, certo, ma che, in realtà, copre poco più di tre stagioni. Il tempo è tiranno, soprattutto in uno sport con la Formula 1, e sfruttare al meglio risorse economiche e umane fa la differenza.

Lo sa bene Otmar Szafnauer, team principal di Alpine, che alla fine del 2022 non si nasconde e - da poco conquistato il quarto posto nel Mondiale Costruttori dopo un duello durato un anno intero - fissa lo scopo da raggiungere nei prossimi 12 mesi: portare Alpine vicina ai tre top team. Se non già scalzare uno dei tre, almeno avvicinarsi a loro in modo sensibile.

"L'anno prossimo dobbiamo fare un passo avanti per poter vincere il Mondiale, che è quello che ci siamo detti di voler fare entro 100 gare. E ora siamo, credo, a 80 gare rimanenti", ha dichiarato il manager statunitense.

Pierre Gasly, Alpine A522

Pierre Gasly, Alpine A522

Photo by: Alpine

"Le 100 gare sono iniziate all'inizio del 2022, quindi d'ora in poi saranno meno di 80. Dobbiamo continuare in questo modo, ma essere più vicini al terzo posto che al quinto nel 2023. Quindi, anche se dovessimo restare quarti, dovremo assolutamente fare progressi".

Per riuscire nell'intento, Szafnauer ha indicato nell'affidabilità il principale punto su cui intervenire per ottenere risultati migliori. Nel 2022 Alpine ha puntato molto sulle prestazioni, anche a scapito della solidità delle A522. Nel 2023, invece, le cose dovranno essere diverse.

"Nel 2022 abbiamo avuto qualche problema di affidabilità e il quarto posto nel Mondiale Costruttori è stato un risultato meritato. Avremmo dovuto avere più punti di quelli che abbiamo portato a casa. Abbiamo avuto problemi con l'affidabilità, non con le prestazioni".

"Non vedo l'ora che nel 2023 i nostri problemi vengano risolti, perché è possibile farlo. Dal punto di vista della power unit, comunque, è possibile intervenire per via delle modifiche ammesse considerando che sarebbero fatte solo ai fini di migliorare l'affidabilità".

"Poi, certo, è vero, alcuni problemi visti la stagione scorsa non erano riconducibili alla power unit, ma a parti accessorie che dobbiamo riprogettare per risolvere i nostri problemi e avere un'affidabilità migliore", ha concluso Szafnauer.

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