Rosberg: "Potevo solo evitare l'incidente"

Secondo Nico la sua corsa si è rovinata alla prima curva. Battere Vettel è stata una magra consolazione

Nico Rosberg non ha nascosto la sua delusione al termine del Gp del Giappone. Il secondo posto non sarebbe un risultato da buttare, se non fosse che a vincere è stato il suo compagno di squadra Lewis Hamilton, scavando nuovamente un solco importante nella classifica iridata.

L'aver recuperato la piazza d'onore grazie alla strategia sembra essere davvero una magra consolazione: "Rimanere davanti a Vettel non mi cambia tanto, io voglio battere Hamilton, che invece oggi ha allungato di nuovo nel Mondiale. Dovevo vincere questo weekend e non ci sono riuscito. Ora sotto con la prossima".

Il momento chiave della corsa per lui è arrivato alla prima curva, quando si è quasi toccato con la Mercedes gemella: "Eravamo molto vicini ed ho dovuto evitare di creare un incidente. In queste situazioni è sempre difficile capire se sono io che mi devo fare da parte o se è lui che mi deve lasciare lo spazio: diciamo che se ha raddrizzato la linea, allora ha sbagliato Lewis, altrimenti io ero costretto a farmi da parte perché lui era all'interno. Ho potuto solo evitare l'incidente e quello sicuramente mi è costato la vittoria oggi".

Infine, ha spiegato di non essersi preoccupato quando gli sono stati dati degli allarmi legati all'innalzamento della temperatura del motore: "È normale che siamo sempre al limite, soprattutto quando sei attaccato alle altre monoposto. Anche perché noi di solito abbiamo il lusso di essere abituati a stare sempre davanti, quindi è un po' più difficile gestire queste situazioni".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento Gran Premio del Giappone
Circuito Suzuka
Piloti Nico Rosberg
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