F1 | Suzuka: il nuovo asfalto offre più grip, ma è molto sconnesso
La Formula 1 troverà un nuovo asfalto a Suzuka per quando scenderà in pista ad aprile. Sebbene il nuovo manto offra più grip come previsto, nel primo test della Super Formula giapponese sono emerse alcune criticità: l'asfalto presenta tanti avvallamenti nel primo settore, aspetto che potrebbe rappresentare un problema per le vetture di F1.
La prossima settimana prenderanno il via i test in Bahrain che anticiperanno l’inizio della stagione 2025 di F1 in Australia. La prima parte di campionato vedrà anche tappe molto interessanti, tra cui quella di Suzuka in Giappone, da sempre uno degli appuntamenti più belli dell’intero calendario.
Con le varie categorie del motorsport ferme per la sosta invernale, inclusa la Super Formula nipponica che ha corso a Suzuka a inizio novembre, il tracciato giapponese ha approfittato dei motori spenti per effettuare dei lavori di ammodernamento dell’impianto, soprattutto per quanto riguarda l’asfalto e i vari cordoli in alcune zone chiave della pista.
Come raccontato qualche settimana fa, il primo settore del circuito è stato riasfaltato e, secondo gli organizzatori, a migliorare non sarebbe solo il grip generato, ma anche il drenaggio dell’acqua, in modo da ridurre il rischio che si formino pozze di acqua stagnante in alcuni dei tratti più veloci della pista.
Nuovo asfalto e cordoli a Suzuka
Foto di: Suzuka Circuit
Sulla carta, quindi, si dovrebbe assistere anche a un incremento delle prestazioni in quello che si pone come il settore più difficile del tracciato, grazie alla sua sequenza di curve a media-alta velocità dove non vi è un attimo di respiro sia per i piloti che per le gomme.
Tuttavia, questo è un discorso teorico perché, sebbene effettivamente il nuovo asfalto offra più grip che in passato, nel primo test ufficiale con il nuovo manto sono emerse anche delle criticità, a partire dagli eccessivi avvallamenti.
Durante questa settimana la Super Formula è infatti scesa in pista a Suzuka per la sessione di test pre-campionato, usando la configurazione East Course, che di fatto riprende buona parte del primo settore che viene utilizzato per la pista di Formula 1, per poi tagliare e reimmettersi sul rettilineo di partenza. I piloti che l’hanno provato hanno sottolineato come sia effettivamente migliorata l’aderenza, ma anche come presenti nuove insidie, soprattutto perché sembra essere piuttosto sconnesso.
Kevin Magnussen, Haas VF-24
Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images
Nella parte dove finisce il serpentone del primo settore, verso la curva Dunlop, sembrano esserci diversi avvallamenti che, secondo Sho Tsuboi, campione 2024 della Super Formula, avrebbero creato anche delle uscite di pista. Non a caso, nella prima giornata si poteva anche vedere visivamente il punto in cui il pattino colpiva la superficie della pista.
Shinsuke Makino, altro pilota che ha preso parte al test, ha spiegato di essere preoccupato per i tanti avvallamenti non sono in quella zona della pista verso la fine del primo settore dove le vetture passano ad alta velocità, ma anche per le sconnessioni nel serpentone. Così come le vetture di Formula 1, anche le monoposto di Super Formula girano con un assetto piuttosto ribassato per generare carico e questo di fatto aumenta i contatti con il terreno.
“La forma è la stessa, ma sento che il nuovo un circuito di Suzuka sia completamente diverso. Guidiamo sempre a un'altezza di marcia così bassa che anche le minime sconnessioni dell’asfalto possono essere percepite durante la guida. Ci sono spazi vuoti che sembrano trappole e ho l'impressione che sia più tecnico che mai", ha aggiunto Tomonori Nojiri, un altro pilota del campionato.
Dettaglio del circuito di Suzuka
Foto di: Suzuka Circuit
“L’asfalto offre più grip, ma ho l’impressione che in diversi punti in cui è stato riasfaltato, dalla prima alla seconda curva, le esse, non puoi guidare allo stesso modo. Ho l'impressione che la superficie sia molto diversa in termini di avvallamenti e così via, ma credo sia giusto dire che noi piloti abbiamo un metro di giudizio diverso. In parole povere, quando c'è ci sono questi dossi non bisogna fare manovre brusche. Non devi sterzare o frenare, devi essere più sottile e attento".
Un tema che si ricollega in maniera importante alla Formula 1, che arriverà in Giappone a inizio aprile, ovvero fra poco meno di un mese e mezzo. Le monoposto della massima serie a quattro ruote sono estremamente sensibili alla gestione delle altezze da terra per generare il carico aerodinamico: se si dovessero confermare gli stessi avvallamenti visti durante i test di Super Formula, non è difficile ipotizzare che qualche squadra dovrà rivedere il proprio setup in corso d’opera.
Per quanto tendenzialmente i team ricevano dei dati prima dell’evento, in questo caso la riasfaltatura è stata eseguita solo nelle ultime settimane, quindi probabilmente non vi sarebbe il tempo materiale per effettuare una scansione laser di tutta che presenta un nuovo manto. Un aspetto che potrebbe spingere alcune squadre, soprattutto quelle più sensibili alle altezze da terra, ad alzare potenzialmente la vettura con una perdita di carico. Sarà sicuramente un tema da tenere d’occhio…
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.