F1 | Stella: "Red Bull brava a creare storielle per apparire sfavorita"
Max Verstappen partirà in pole position per il Gran Premio di Miami di domenica, ma il team principal della McLaren Andrea Stella non crede che la Red Bull sia completamente sfavorita.
Andrea Stella, team principal della McLaren, ritiene che la Red Bull stia raccontando storie sottolineando
Max Verstappen ha conquistato la sua terza pole del 2025 per il Gran Premio di Miami di domenica e punterà a convertirla nella seconda vittoria della stagione per rimanere in lotta per il quinto titolo piloti consecutivo.
Finora l'olandese è riuscito a tenere a bada il duo McLaren composto da Lando Norris e Oscar Piastri, nonostante sia ampiamente chiaro che i Campioni Costruttori in carica hanno la macchina più veloce sulla griglia.
Per Stella, però, l'idea che la Red Bull sia in grave ritardo nella lotta al vertice sia una burla: “La Red Bull è molto brava a costruire macchine veloci e a metterle in pista, così come è estremamente brava a creare storielle a proprio vantaggio”.
"Sfruttano ogni possibile opportunità per rimanere in gara e alcune di queste a volte consistono nel creare una narrazione del tipo: 'Stiamo facendo miracoli qui e gli altri dovrebbero essere primi in ogni singola sessione di prove, qualifiche e gara'.
Max Verstappen, Red Bull Racing
Photo by: Alexander Trienitz
"Questo è uno scenario creato da alcuni dei nostri rivali, ma una volta letto quello che hanno detto, giriamo pagina, ci concentriamo su noi stessi guardando numeri, fatti e cosa dovremmo migliorare, e salta sempre fuori qualcosa che va sistemato".
"Io guardo i fatti e anche ciò che Lando e Oscar compiono; quindi complimenti alla Red Bull anche per il modo in cui gestisce le opportunità non tecniche".
Norris partirà al fianco di Verstappen in prima fila a Miami e, alla domanda di Motorsport.com nella conferenza stampa post qualifiche se il pilota della Red Bull avesse tirato fuori qualcosa di più dalla vettura rispetto a lui e Piastri, Lando ha risposto: "È impossibile sapere che macchina abbia rispetto a noi. Il vantaggio nostro è di avere due piloti veloci, mentre loro non ne hanno".
“Abbiamo una vettura in grado di consentire ai piloti di andare più forte, ma è impossibile saperlo e conoscere effettivamente la differenza tra le due monoposto”.
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