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F1 | Stella: "Noi appena dietro Mercedes e Ferrari. A Melbourne una MCL40 dimagrita"

Il team principal della McLaren fa il punto sul lavoro svolto nei test di Sakhir dalla sua squadra e la soddisfazione è moderata, ma tangibile. Ora partirà il programma di dimagrimento della MCL40 e a Melbourne la squadra di Woking potrà usufruire della power unit Mercedes nella configurazione migliore.

Lando Norris, McLaren

Lando Norris, McLaren

Foto di: Steven Tee / LAT Images via Getty Images

Nelle due sessioni di test concluse ieri in Bahrain, la McLaren si è tenuta ad una certa distanza dal centro dell’attenzione. Per mettere sotto i riflettori il team campione del mondo è necessario analizzare le simulazioni di gara, in particolare quella completata da Oscar Piastri. Al termine delle prove di Sakhir, il team principal Andrea Stella ha tracciato un bilancio della ‘6 giorni’ McLaren, delineando uno scenario nel complesso positivo.

“Come da programma, abbiamo validato tutti gli elementi dal punto di vista della funzionalità, dell'affidabilità e della competitività. Il potenziale della vettura è stato relativamente progressivamente compreso e sfruttato, migliorando le prestazioni ogni singolo giorno, semplicemente perché siamo stati nelle condizioni di macinare chilometri, sperimentare e lavorare sull'assetto, sull'ottimizzazione aerodinamica, sugli pneumatici e, direi, anche sullo sfruttamento e l'ottimizzazione della power unit, che è sicuramente un elemento chiave”.

Stella, scegliendo con attenzione le parole, ha anche abbozzato una prima gerarchia dei valori in campo. “Credo che la McLaren non sia lontana. Siamo tra i primi quattro, con McLaren e Red Bull su valori molto simili. Ferrari e Mercedes sono un passo avanti”.

Lando Norris, McLaren

Lando Norris, McLaren

Foto di: Guido De Bortoli / LAT Images via Getty Images

Il team principal ha tenuto mantenere basse le aspettative, ma ha anche anticipato alcune novità in vista di Melbourne. “In termini di specifiche, quella vista nei test è fondamentalmente la vettura che vedremo in Australia. Tuttavia, ci saranno alcune componenti che saranno disponibili per Melbourne. L’obiettivo è la riduzione del peso, un’area su cui abbiamo ancora del lavoro da fare, perché anche quando si è al limite, si cerca sempre quello di scendere per poter gestire la zavorra”.

C’è poi un altro elemento che potrebbe incidere sulla performance complessiva della McLaren nel weekend australiano. Stella non ne ha parlato in modo esplicito, ma da quanto emerso parlando con Alpine, i team clienti Mercedes nei test di Sakhir non avrebbero avuto accesso alla piena potenza della power unit. Una differenza legata probabilmente alle mappature: quelle più spinte sarebbero state provate solo dalla squadra ufficiale, mentre ai clienti sarebbe stata garantita una configurazione più conservativa, privilegiando l’affidabilità per non compromettere il programma di lavoro.

“Non voglio entrare troppo nel dettaglio delle specifiche – ha spiegato Stella - fa parte della strategia adottata da HPP per la fornitura di hardware e power unit ai clienti e al team ufficiale. È stato un programma intenso e impegnativo per i produttori di power unit, ma per quanto ci riguarda l'importante è disporre delle specifiche corrette per il primo weekend di gara della stagione. Devo sottolineare che la power unit avuta a disposizione in questo test si è comportata in modo estremamente affidabile, consentendoci di completare tutto il lavoro previsto e di approfondire l'interazione tra motore, telaio e pilota”.

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