F1 | Stella festeggia il Costruttori: "E mi piace se Oscar mostra carattere"
Il team principal della squadra di Woking celebra il decimo titolo a squadre, ma avrebbe preferito centrare l'importante obiettivo stagionale con una vittoria che, invece, manca da tre GP. L'umbro non si scalda per le "scintille" fra i piloti: "Nell'abitacolo si vede quello che si vede. Ci chiariremo come sempre con calma e torneremo più forti".
Andrea Stella, McLaren, Zak Brown, McLaren
Foto di: Steven Tee / LAT Images via Getty Images
La festa per il decimo titolo Costruttori supera l’esigenza di fare subito chiarezza sul contatto al primo giro fra Lando Norris e Oscar Piastri. La McLaren è dall’Olanda che non vince più, ma la squadra di Woking raccoglie a Singapore un risultato importante: conquista il decimo titolo Costruttori con sette gare di anticipo. L’impresa è storica per cui è giusto analizzare prima l’impresa che i problemi.
Il team principal Andrea Stella, come è nel suo carattere, esprime con grande franchezza il suo pensiero e non nasconde la soddisfazione per il primo obiettivo raggiunto per il team...
“Sono felice, felice, felice. Già l'anno scorso sembrava incredibile riuscire ad essere campioni del mondo nel campionato Costruttori, considerando che il nostro percorso è abbastanza giovane, recente. Quest'anno viviamo una sensazione ancora più incredibile, direi, perché siamo riusciti a confermarci con una certa determinazione, considerando che mancano ancora sei gare”.
Il team McLaren festeggia dopo aver conquistato la vittoria nel Campionato Costruttori
Foto di: Glenn Dunbar / LAT Images via Getty Images
La McLaren non ha svettato, mentre ci si aspettava il ritorno al successo...
“Avremmo voluto festeggiare con una vittoria, ma non è stato possibile. Dobbiamo riconoscere che in questo momento ci sono dei competitor molto forti, ma questo rende la Formula 1 molto spettacolare. Speriamo di ritornare a vincere nelle prossime gare”.
La giornata è comunque storica...
“Certo, oggi è una bella giornata per la McLaren e voglio ringraziare tutto il team, gli uomini e le donne che hanno fatto un lavoro incredibile e hanno permesso questo risultato”.
La gara, però, è vissuta sul contatto fra Norris e Piastri al primo giro: è stato un incidente di gara, ma potrebbe avere delle conseguenze nei rapporti. Oscar si è molto lamentato via radio, chiedendo anche una restituzione della posizione. È un atteggiamento che ti spaventa?
“No, mi piace. Mi piacciono i piloti determinati che affermano la loro posizione in maniera chiara. Poi dobbiamo considerare che la loro posizione va messa in prospettiva rispetto ai fatti. È il punto di vista di un pilota dall'abitacolo: vede quello che vede. Si è visto arrivare Lando addosso e si è fatto una certa idea. Ovviamente il tutto è successo in un momento intenso come quello della partenza in una gara di Formula 1”.
Oscar Piastri, McLaren
Foto di: Colin McMaster / LAT Images via Getty Images
Non temi, quindi, delle ripercussioni?
“Tutto va messo in prospettiva. Come sempre ci saranno delle conversazioni chiare per capire il punto di vista di tutti, per imparare quello che dobbiamo ancora acquisire e per ritornare ancora più forti alla conclusione di questo campionato, che è ancora molto aperto per quello che riguarda i piloti”.
È una sfida a due fra i piloti McLaren?
“Verstappen, ovviamente, è ancora sicuramente in partita”.
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