F1 | Steiner: "Haas, prima o poi dovremo stabilizzarci!"
Guenther Steiner fa il punto sulla stagione 2022 della Haas, affermando che il team dovrà crescere, stabilizzarsi, e far tesoro degli errori. L'obiettivo è fare più attenzione ai dettagli, sistemare gli errori e non commetterli 2 volte di fila.
Haas aspettava il 2022 come un oracolo. Dopo due stagioni da fanalino di coda della F1, il cambio di regolamento tecnico ha permesso a tutti i team di rimettersi in gioco e sparigliare le carte, creandosi un nuovo status per via di una ripartenza da zero che ha toccato tutti i contendenti ai titoli.
Il team americano è stato tra quelli che ha sfruttato meglio questo cambiamento. Nella prima parte di stagione ha inanellato una serie di risultati che l'avevano portato a essere addirittura a metà classifica per ciò che riguarda il Mondiale Costruttori.
Con gli sviluppi fatti da team del calibro di Aston Martin e AlphaTauri, Haas è stata risucchiata nelle zone basse della classifica. Ora si trova al terzultimo posto con 34 punti accumulati, ma dietro di lei ha AlphaTauri che l'ha raggiunta a quota 34 e sembra avere uno slancio migliore anche grazie alle novità portate durante l'estate per le AT03.
La compagine a stelle e strisce, assieme ai suoi pioti Kevin Magnussen e Mick Schumacher, non va a punti ormai da 7 gran premi. In quel periodo AlphaTauri ha fatto appena 7 punti, ma sufficienti per recuperare terreno e raggiungerla. Aston Martin, ormai, ha preso il volo e si trova al quartultimo posto con 45 punti. 11 lunghezze, per quanto visto sino a ora, sembrano difficilmente colmabili se non con una gara fuori dall'ordinario.
I meccanici scaricano la vettura danneggiata di Mick Schumacher, Haas VF-22, dopo le FP1
Photo by: Andy Hone / Motorsport Images
Guenther Steiner, team principal di Haas, ha spiegato come fosse difficile sperare di ottenere risultati di tenore molto differente da quelli raccolti nelle ultime 2 stagioni.
"A volte ci siamo trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ho attribuito la colpa al fatto che le nostre ultime 2 stagioni sono state difficili e non si può arrivare dal livello in cui eravamo e uscire con la miglior vettura del mondo così, all'improvviso".
"La nostra risalita sarà un po' accidentata e noi la stiamo percorrendo, ma prima o poi saremo chiamati a stabilizzarla. Questa strada accidentata non è più accettabile. La puoi fare per un po', ma non può durare per sempre".
"Quest'anno, per noi, è un po' una seconda partenza, perché l'anno scorso non abbiamo sviluppato nulla della monoposto, abbiamo corso in quel modo e non avevamo ovviamente concorrenza. Come dico sempre, più si sale, più l'aria diventa rarefatta. A quel punto diventa più difficile per i piloti, per il team, per tutti. E ogni cosa, anche la più piccola, conta tanto".
Steiner, come detto, ha l'intenzione di portare Haas a un livello superiore e farla rimanere lì. Basta altalene di prestazioni e risultati. Ma per fare questo servirà più tempo, forse più personale e un'attenzione ai dettagli che dovrà aumentare non poco.
"Non possiamo arrivare così in alto, partendo dal punto in cui eravamo lo scorso anno. Penso però che possiamo fare meglio di quanto stiamo facendo, possiamo arrivare a farlo".
"Penso sono che dovremmo affrontare tutto in modo più dettagliato. Non credo che sia necessario cambiare molto personale o altro. Forse dobbiamo aggiungere qualcosa. Al momento, però, si tratta di ritrovare la fiducia nella possibilità di giocare sempre a un livello superiore. Sono cose che si imparano".
"La cosa più importante è non commettere gli errori una seconda volta. Questa, per me, è sempre la cosa più importante. Se fai un errore alla volta, lo correggi. La seconda volta non va già più bene. La terza volta, se la fai, sei un idiota. Quindi dobbiamo fare così e speriamo di non trovare nuovi errori da commettere", ha concluso il team principal altoatesino.
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