F1 | Miami, Sprint: McLaren domina con Norris e Piastri davanti a Leclerc. Antonelli 6° penalizzato
Dopo tre weekend di gara, si rompe l'egemonia Mercedes, con la McLaren che torna a far paura nel caldo di Miami. A vincere è Norris davanti al compagno di squadra e a Leclerc, con il Ferrarista che porta a casa un altro podio dopo una gara di coraggio in cui ha provato a insidiare Piastri. Quarto Russell, sesto Antonelli penalizzato per track limit
Lando Norris, McLaren
Foto di: James Sutton / Formula 1 / Formula Motorsport Ltd via Getty Images
Per ora Miami è il teatro delle sorprese. Dopo aver mancato ieri per la prima volta in stagione la pole position, si interrompe anche in gara l’egemonia Mercedes: nella sprint statunitense davanti a tutti non c’è una delle due W17, ma la McLaren, capace di firmare una doppietta che rappresenta un tassello fondamentale nel percorso per ritrovare con continuità la vetta della griglia.
Una doppietta importante, sia sul fronte tecnico sia su quello del morale, in cui a uscirne vincitore assoluto è Lando Norris, impeccabile nel mantenere il comando della corsa al via dopo essere scattato dalla pole position. L’inglese ha gestito la situazione con lucidità sin dai primi metri, allungando con costanza sul compagno di squadra giro dopo giro e portando il proprio margine attorno ai tre secondi verso metà gara.
Se per Norris la corsa non ha riservato particolari sorprese, per Oscar Piastri i diciannove giri della sprint hanno invece offerto qualche momento di tensione in più. L’australiano ha dovuto tenere a bada la Ferrari di Charles Leclerc nel finale, quando il monegasco era riuscito a riportarsi sotto il secondo di distacco, almeno prima di incappare nel surriscaldamento delle gomme posteriori che gli ha tolto lo spunto decisivo.
Il monegasco, nonostante abbia provato a riavvicinarsi dopo metà gara rientrando anche nella finestra per utilizzare la modalità sorpasso, non è mai riuscito a farsi davvero minaccioso né a tentare un attacco, commettendo anche una piccola sbavatura a poche tornate dalla bandiera a scacchi. Per la Rossa arriva così un altro terzo posto, che consente di proseguire la striscia di risultati che vede la SF‑26 sempre sul podio in questa prima parte di stagione, sprint incluse.
Molto più complessa, invece, la corsa delle Mercedes, che già ieri avevano mostrato di non aver centrato la finestra ideale per estrarre il massimo dalla W17. Antonelli in qualifica era riuscito a metterci una pezza con un gran giro nel finale, ma in gara tutto si è sgretolato rapidamente. Allo start, nonostante il lavoro fatto nella pausa, l’italiano non è riuscito a essere incisivo allo scatto, perdendo subito diverse posizioni e scivolando dal secondo al quarto posto, finendo alle spalle anche di Leclerc.
Nei primi giri Antonelli ha provato a restare agganciato e duellare con il Ferrarista, ma sulla lunga distanza sono emerse difficoltà di ritmo che rappresentano una vera novità per la Mercedes in questo avvio di campionato. Nelle temperature elevate di Miami la W17 non ha brillato e, anzi, ha iniziato a scivolare progressivamente più lontano dal trio di testa, fino a chiudere a quasi nove secondi da Norris.
A pesare, oltre il conto presentato della pista, c'è anche una sanzione di cinque secondi per aver superato il numero di track limit consentiti, con l'ultimo arrivato mentre non era sotto pressione dal compagno di squadra. Una sanzione che lo fa scivolare dal quarto al sesto posto, che costano anche due punti in classifica dal George Russell.
Meglio non è andata al compagno di squadra, che verso metà corsa ha provato a infastidire e superare Antonelli senza però riuscirci, prima di perdere contatto e chiudere a quasi quattro secondi dall’italiano. Un weekend che, finora, non sta offrendo particolari soddisfazioni alla Stella, con un Russell che soffre in modo evidente la mancanza di incisività nelle curve veloci, dove la gomma tende a scivolare e la W17 fatica a restare nella finestra ideale.
Sul finale lo stesso britannico ha dovuto gestire il ritorno di Verstappen, che nell’ultimo giro si è portato sotto il secondo dalla Mercedes senza però trovare lo spazio per il sorpasso. L’olandese era stato a lungo impegnato nel duello con l’altra Ferrari, quella di Lewis Hamilton, e ha chiuso con un quinto posto (grazie alla penalità di Antonelli) che non fa strabuzzare gli occhi, ma rappresenta comunque un piccolo passo avanti nel percorso per uscire dal centro gruppo e tornare ad annusare l’aria della alta classifica.
Chiude settimo proprio Hamilton, che a fine sprint si è lamentato della carenza di grip e di potenza sulla sua vettura, mentre a concludere la zona punti, per la sprint ridotta ai primi otto, è Pierre Gasly con la prima delle due Alpine.
SPRINT
| Cla | Pilota | # | Giri | Tempo | Distacco | km/h | Pits | Punti | Ritirato | Telaio | Motore | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
1 | 19 |
- |
McLaren | Mercedes | |||||||||
| 2 | |
81 | 19 |
+3.766 3.766 |
3.766 | McLaren | Mercedes | ||||||||
| 3 | |
16 | 19 |
+6.251 6.251 |
2.485 | Ferrari | Ferrari | ||||||||
| 4 | |
63 | 19 |
+12.951 12.951 |
6.700 | Mercedes | Mercedes | ||||||||
| 5 | |
3 | 19 |
+13.639 13.639 |
0.688 | Red Bull | Red Bull | ||||||||
| 6 | |
12 | 19 |
+13.777 13.777 |
0.138 | Mercedes | Mercedes | ||||||||
| 7 | |
44 | 19 |
+21.665 21.665 |
7.888 | Ferrari | Ferrari | ||||||||
| 8 | |
10 | 19 |
+30.525 30.525 |
8.860 | Alpine | Mercedes | ||||||||
| 9 | |
6 | 19 |
+35.346 35.346 |
4.821 | Red Bull | Red Bull | ||||||||
| 10 | |
43 | 19 |
+36.970 36.970 |
1.624 | Alpine | Mercedes | ||||||||
| 11 | |
5 | 19 |
+48.438 48.438 |
11.468 | Audi | Audi | ||||||||
| 12 | |
31 | 19 |
+56.972 56.972 |
8.534 | Haas | Ferrari | ||||||||
| 13 | |
87 | 19 |
+57.365 57.365 |
0.393 | Haas | Ferrari | ||||||||
| 14 | |
55 | 19 |
+58.504 58.504 |
1.139 | Williams | Mercedes | ||||||||
| 15 | |
30 | 19 |
+59.358 59.358 |
0.854 | RB | Red Bull | ||||||||
| 16 | |
14 | 19 |
+1'16.067 1'16.067 |
16.709 | Aston Martin | Honda | ||||||||
| 17 | |
11 | 19 |
+1'16.691 1'16.691 |
0.624 | Cadillac | Ferrari | ||||||||
| 18 | |
18 | 19 |
+1'17.626 1'17.626 |
0.935 | Aston Martin | Honda | ||||||||
| 19 | |
23 | 19 |
+1'28.173 1'28.173 |
10.547 | 1 | Williams | Mercedes | |||||||
| 20 | |
77 | 19 |
+1'29.597 1'29.597 |
1.424 | Cadillac | Ferrari | ||||||||
| 21 | |
27 | 0 |
|
Audi | Audi | |||||||||
| 22 | |
41 | 0 |
|
RB | Red Bull | |||||||||
| Guarda i risultati completi | |||||||||||||||
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments