F1 | Spa, Libere 3: Antonelli resta imprendibile davanti a Norris, Hamilton sbatte a fine turno
L'italiano della Mercedes continua a dettare il ritmo, tra l'altro con un tempo non ottenuto a fine sessione quando la pista era in condizioni migliori, ma verso metà turno. Secondo un ottimo Norris, mentre 3° c'è Verstappen. Hamilton è 5° a 4 decimi, rendendosi suo malgrado autore di un errore a fine sessione con cui ha danneggiato la sua SF-26.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Marc Fleury
L’ultima sessione di prove libere prima delle qualifiche ha confermato in gran parte il quadro visto venerdì, con la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli ancora protagonista e pronta a candidarsi per la pole position del pomeriggio. L’italiano ha infatti chiuso al comando anche la FP3 con un 1:45.990, un crono arrivato non negli ultimi minuti, bensì verso metà sessione, quando la pista non era ancora nelle condizioni ideali.
Negli ultimi tentativi Antonelli è arrivato lungo in curva 1 dopo aver sbagliato la marcia da inserire, rimanendo in seconda invece di scalare in prima, un dettaglio fondamentale anche per la gestione dell’energia. Poco dopo ha commesso un errore a Les Combes, dove ha perso la vettura e alcuni decimi, senza riuscire a migliorarsi.
Secondo un ottimo Lando Norris, che continua a essere il punto di farp di una McLaren in attesa delle novità previste per Budapest per provare a dare una svolta alla stagione dal punto di vista tecnico. In Belgio la MCL40 si sta comunque difendendo bene, soprattutto nelle curve a media e alta velocità, un po’ come era già accaduto in Spagna, mentre queste qualità non erano emerse con la stessa evidenza a Silverstone.
Lando Norris, McLaren
Foto di: Marc Fleury
Non a caso, osservando i parziali, la McLaren è particolarmente competitiva proprio nel secondo settore, dove il britannico ha fatto segnare il record con un certo margine sulla concorrenza. Terzo tempo per Max Verstappen con la Red Bull, che continua a trovarsi in una sorta di limbo: non riesce a pareggiare la Mercedes sui rettilinei, ma neppure dell’efficacia dei rivali nel secondo settore, in una sorta di via di mezzo.
Segue in quarta posizione George Russell, in ripresa rispetto alla giornata di ieri, anche se l’inglese continua a lamentare un calo di velocità di punta rispetto al compagno di squadra, un tema su cui Mercedes sta ancora investigando. Già ieri, in FP1, era emersa questa anomalia, che la squadra aveva ricondotto a un malfunzionamento del flussometro poi sostituito in vista della seconda sessione, convinta di aver risolto il problema.
Più staccata, invece, la Ferrari, a quasi quattro decimi dal miglior tempo di Antonelli. Come ci si aspettava alla vigilia, Spa si sta confermando una pista molto impegnativa sul fronte della gestione dell’energia, con diversi tratti in cui le vetture rimangono soltanto con il motore termico attivo. In queste condizioni il deficit di potenza tende a emergere in maniera più evidente rispetto, ad esempio, a Silverstone, dove alcune curve contribuivano a mascherare parzialmente questo limite.
Lewis Hamilton ha chiuso con il quinto tempo, rendendosi suo malgrado protagonista anche di un incidente nel finale del turno: nell’ultimo giro ha perso leggermente la vettura in uscita dalla chicane che chiude il secondo settore, finendo sulla ghiaia. Data l’alta velocità con cui è uscito, la sospensione posteriore ha ceduto e il britannico è stato costretto a parcheggiare la vettura in pista.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Marc Fleury
Fortunatamente la sessione era ormai quasi conclusa, quindi il tempo perso è minimo. Ora però i meccanici avranno un lavoro importante da svolgere per rimettere in sesto la monoposto prima della qualifica, intervenendo sulla sospensione posteriore e verificando che altri componenti non abbiano riportato danni. Sesto tempo per l’altra Ferrari, quella di Charles Leclerc, ma il gap dalla vetta si amplia sensibilmente.
Se Hamilton ha chiuso a circa quattro decimi da Antonelli, per il monegasco il distacco quasi raddoppia, arrivando a poco meno di otto decimi. Come Russell, anche Leclerc ha lamentato per tutta la sessione una mancanza di potenza sui rettilinei che si traduce, come mostrano chiaramente i dati, in una carenza di velocità di punta. Un tema che Ferrari ha in parte ricondotto ad alcune scelte di guida dello stesso Leclerc, legate all’uso dell’acceleratore in certi punti vista la sensibilità di queste vetture, e in parte a qualche problema di deployment sulla sua SF-26 su cui gli ingegneri stanno lavorando.
Segue a pochi millesimi da Leclerc l’altra McLaren di Oscar Piastri, settimo a otto decimi, mentre sorprende l’Audi con un ottimo ottavo e nono tempo per Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto, che nel secondo settore trovano il loro principale punto di forza nonostante il tempo perso sui rettilinei a causa del deficit di motore.
Per dare un metro di paragone, il tedesco ha rifilato circa quattro decimi alle due Racing Bulls nel secondo intertempo e poco meno di un secondo ad Alpine e Haas. Ora la speranza è quella di confermare la bontà del telaio anche in qualifica, dove inevitabilmente i rivali alzeranno la potenza della Power Unit sbloccando altri cavalli. Chiude la top 10 Isack Hadjar, che per tutto il turno ha lamentato poco grip.
FP3
| Cla | Pilota | # | Telaio | Motore | Giri | Tempo | Distacco | Gomme | km/h | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
12 | Mercedes | Mercedes | 13 |
1'45.990 |
S | 237.894 | ||||
| 2 | |
1 | McLaren | Mercedes | 21 |
+0.139 1'46.129 |
0.139 | S | 237.582 | |||
| 3 | |
3 | Red Bull | Red Bull | 14 |
+0.148 1'46.138 |
0.009 | S | 237.562 | |||
| 4 | |
63 | Mercedes | Mercedes | 12 |
+0.367 1'46.357 |
0.219 | S | 237.073 | |||
| 5 | |
44 | Ferrari | Ferrari | 17 |
+0.392 1'46.382 |
0.025 | S | 237.017 | |||
| 6 | |
16 | Ferrari | Ferrari | 17 |
+0.760 1'46.750 |
0.368 | S | 236.200 | |||
| 7 | |
81 | McLaren | Mercedes | 20 |
+0.795 1'46.785 |
0.035 | S | 236.123 | |||
| 8 | |
27 | Audi | Audi | 20 |
+0.934 1'46.924 |
0.139 | S | 235.816 | |||
| 9 | |
5 | Audi | Audi | 18 |
+1.059 1'47.049 |
0.125 | S | 235.540 | |||
| 10 | |
6 | Red Bull | Red Bull | 19 |
+1.106 1'47.096 |
0.047 | M | 235.437 | |||
| 11 | |
41 | RB | Red Bull | 23 |
+1.186 1'47.176 |
0.080 | S | 235.261 | |||
| 12 | |
30 | RB | Red Bull | 23 |
+1.700 1'47.690 |
0.514 | S | 234.138 | |||
| 13 | |
43 | Alpine | Mercedes | 20 |
+1.914 1'47.904 |
0.214 | S | 233.674 | |||
| 14 | |
87 | Haas | Ferrari | 23 |
+1.930 1'47.920 |
0.016 | S | 233.639 | |||
| 15 | |
10 | Alpine | Mercedes | 21 |
+1.959 1'47.949 |
0.029 | S | 233.576 | |||
| 16 | |
23 | Williams | Mercedes | 19 |
+2.000 1'47.990 |
0.041 | S | 233.488 | |||
| 17 | |
77 | Cadillac | Ferrari | 22 |
+2.654 1'48.644 |
0.654 | S | 232.082 | |||
| 18 | |
55 | Williams | Mercedes | 20 |
+2.702 1'48.692 |
0.048 | S | 231.980 | |||
| 19 | |
31 | Haas | Ferrari | 22 |
+2.740 1'48.730 |
0.038 | S | 231.899 | |||
| 20 | |
11 | Cadillac | Ferrari | 21 |
+3.000 1'48.990 |
0.260 | S | 231.345 | |||
| 21 | |
14 | Aston Martin | Honda | 17 |
+4.165 1'50.155 |
1.165 | S | 228.899 | |||
| 22 | |
18 | Aston Martin | Honda | 15 |
+4.641 1'50.631 |
0.476 | S | 227.914 | |||
| Guarda i risultati completi | ||||||||||||
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