Spa-Francorchamps pista "facile" per i freni

Solo due le frenate impegnative (Les Combes e Bus Stop) nonostante gli oltre sette chilometri del tracciato belga

Il tracciato belga di Spa-Francorchamps ospiterà nel corso di questo fine settimana il dodicesimo appuntamento della stagione 2015 di Formula 1, il primo dopo la pausa estiva imposta dal regolamento, ovvero due settimane in cui le fabbriche dei team sono restate rigorosamente deserte.

La pista di Spa, sede del Gran premio del Belgio, è la più lunga dell'intero Mondiale con i suoi 7.004 chilometri ma, nonostante questo aspetto possa far pensare a un tracciato difficile per i freni, in realtà non lo è affatto.

Stando ai dati forniti da Brembo, solo due delle diciannove curve infatti risultano davvero significative per l'operato dei freni, ovvero Les Combes al termine del rettilineo del Kemmel che genera una forza pari a 5,6G e la chicane Bus Stop (5,2G), mentre le restanti diciassette risultano poco impegnative nonostante le elevate velocità che le monoposto raggiungono in molti punti del layout belga. Tutto ciò è dovuto dalla presenza di un buon numero di curvoni veloci che non determinano l'impiego significativo dell'impianto frenante e, allo stesso tempo, ne garantiscono un raffreddamento ottimale

Da non sottovalutare inoltre la variabile meteo: spesso in Belgio la pioggia è stata protagonista del fine settimana di gara e questo ha ulteriormente facilitato il compito dei freni, ancor meno sollecitati del solito a causa delle velocità minori e del più parsimonioso utilizzo del pedale sinistro da parte dei piloti. In questo caso, però, la difficoltà sta nel mantenere in temperatura i freni, perché con la pioggia potrebbero raffreddarsi troppo e funzionare in modo anomalo o non corretto.

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Campionati Formula 1
Evento Gran Premio del Belgio
Circuito Spa-Francorchamps
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