Vettel: "Lewis e io come Senna e Mansell? Speriamo!"

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Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
09 ott 2015, 14:56

Il tedesco ha chiuso le Libere 2 di Sochi al secondo posto, confermandosi velocissimo sotto l'acqua

Sebastian Vettel, Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari SF15-T
Sebastian Vettel, Scuderia Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari SF15-T
(da sx a dx): Sebastian Vettel, Ferrari con Bernie Ecclestone, e Maurizio Arrivabene, Team Principal

Sebastian Vettel ha centrato il secondo posto nel secondo turno di prove libere svolto questo pomeriggio sul tracciato russo di Sochi, sede del Gran Premio di Russia. 

Il pilota tedesco della Ferrari è stato uno dei pochi a sfidare la pista nel corso del pomeriggio resa insidiosa dalla pioggia caduta tra il primo e il secondo turno di libere. Sebastian si è confermato per l'ennesima volta molto veloce sotto l'acqua, sfiorando il primo posto - detenuto dalla Williams di Felipe Massa - per appena 201 millesimi di secondo. 

"E' stato piuttosto complicato perché metà della pista era bagnata, mentre l'altra metà era solo un po' umida, ma comunque è stato divertente entrare in pista, fare qualche giro in queste condizioni", ha dichiarato il ferrarista al termine delle Libere 2.

Vettel, dopo aver commentato le Libere di questo pomeriggio, ha voluto rispondere alle belle parole spese di recente da Lewis Hamilton, il quale spera di avere un duello con il quattro volte campione del mondo che possa ricalcare quelli che hanno avuto come protagonisti Ayrton Senna e Nigel Mansell. "Credo che per essere vicini ci voglia un po' di tempo. Loro hanno ancora un po' di margine, noi ci stiamo impegnando a fondo e in futuro speriamo di essere motlo più vicini. Questo è il nostro obiettivo e non ki spiacerebbe. Lui è uno dei migliori piloti in circolazione e sarebbe molto bello combattere con lui".

Per concludere, il ventottenne ha voluto parlare del futuro incerto del suo ex team, la Red Bull Racing, a oggi senza un motore per la prossima stagione dopo il divorzio da Renault. "Per tutti è difficile immaginare una Formula 1 senza la Red Bull. Spero che loro continuino a far parte della griglia di partenza anche per i prossimi anni. Spero che in qualche modo si trovi una soluzione. Ovviamente non è una decisione che devo prendere io a, essendo la Red Bull il team del mio recente passato, conosco il team come le mie tasche e so che ci sono tante persone brave e capaci al suo interno. Sarebbe un peccato per i piloti e per tutte le persone che lavorano per il team se non avessero lavoro per l'anno prossimo".  

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