F1 | Simulazione Megaride: a Barcellona crea stress la lunga Curva 3
La Pirelli, dopo due GP nei quali ha scelto le mescole più morbide, in Spagna torna alla gamma più dura: il tracciato catalano assicura un alto stress termico e l’elevata abrasività dell’asfalto. La gomma più sollecitata è l'anteriore sinistra: scopriamo perché...
Grafico MegaRide, GP di Spagna
Foto di: MegaRide
Dopo il caotico Gran Premio di Monaco, per la terza settimana consecutiva la F1 scende in pista per il Gran Premio di Spagna, sul circuito del Montmelò, in Catalogna. Il tracciato è stato spesso usato come riferimento delle performance globali delle monoposto grazie alle diverse tipologie di curva che lo caratterizzano. Particolare interesse, in questo weekend, è sicuramente rivolto alla direttiva tecnica, rilasciata ad inizio stagione, che impone ai team di avere ali anteriori più rigide.
Il tracciato presenta sia curve a bassa percorrenza, sia curve a media – alta percorrenza e due lunghi rettilinei, pertanto il setup richiede il corretto compromesso tra carico aerodinamico, generalmente elevato, ed efficienza aerodinamica. Le curve caratteristiche del circuito sono la 3, un lunghissimo curvone a destra che stressa notevolmente l’anteriore sinistra con elevati carichi, e cla urva 14, reintrodotta due anni fa, ripristinando il layout originale del tracciato privo della chicane finale.
Grafico MegaRide, GP di Spagna
Foto di: MegaRide
- Dal grafico delle temperature è molto evidente l’elevato stress termico subito dagli pneumatici: tutti interessati grazie alla configurazione molto varia della pista. La gomma leggermente più stressata è l’anteriore sinistra, soprattutto in curva 3, che sottopone lo pneumatico ad elevati carichi per tutto il tempo di percorrenza della piega.
- Per questo fine settimana Pirelli è costretta a scegliere il set più duro a sua disposizione: C1-C2-C3, al fine di gestire al meglio l’elevato stress termico e l’elevata abrasività dell’asfalto.
- L’introduzione della direttiva tecnica della FIA potrebbe avere effetti diversi sulle prestazioni delle monoposto e cambiare i valori visti finora. Inoltre molti team, come spesso capita, porteranno numerosi aggiornamenti per metterli alla prova su un tracciato molto esigente.
Grafico MegaRide, GP di Spagna
Foto di: MegaRide
Come si evince dal grafico, l’usura attesa è elevata sia per l’asfalto molto abrasivo, sia per gli elevati carichi richiesti. Leggermente minore l’usura prevista della posteriore destra per il minor numero di curve a sinistra.
Particolarmente critiche sono curva 3, curva ad elevata velocità di percorrenza che richiede carichi notevoli per diversi secondi, e la curva 14 che immette sul rettilineo finale. È prevista, quindi, una gara su due pit stop, pertanto saranno fondamentali le strategie e la bravura dei meccanici ai box.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments