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F1 | Simulazione Megaride: a Baku gomme fredde anteriori sul rettilineo

Il circuito azero presenta tre tratti molto diversi tra loro che rendono complicato scegliere un setup fra la bassa resistenza aerodinamica e la necessità di carico nella parte della città vecchia. Difficile controllare la temperatura delle gomme anteriori sul dritto: ci può essere un calo di 40°.

Grafico MegaRide, GP dell'Azerbaijan

Grafico MegaRide, GP dell'Azerbaijan

Foto di: MegaRide

Due settimane dopo il sorprendente dominio di Max Verstappen nel GP d'Italia a Monza, il circus della F1 torna in pista per il GP di Azerbaijan sul circuito cittadino della capitale Baku, sulle rive del Mar Caspio.

Il circuito azero è caratterizzato da tre settori molto differenti tra loro: il primo presenta curve a 90 gradi, il secondo è particolarmente tortuoso e stretto ed il terzo costituito da un rettilineo di quasi 2 km. È chiaro, quindi, che trovare il setup ottimale è una vera sfida; infatti è necessario azzeccare un compromesso tra bassa resistenza aerodinamica, per sfruttare il lungo rettilineo del terzo settore, e un buon bilanciamento, per avere una buona percorrenza nel secondo settore più tecnico. La curva caratteristica del tracciato è sicuramente la 8, una piega particolarmente stretta che fiancheggia il castello della città.

Grafico MegaRide, GP dell'Azerbaijan

Grafico MegaRide, GP dell'Azerbaijan

Foto di: MegaRide

  • Dal grafico delle temperature si evince che gli pneumatici maggiormente sollecitati sono quelli posteriori, in particolare lo pneumatico posteriore destro a causa delle curve a 90 grandi del primo settore e del lungo rettilineo del settore finale. A causa dell’elevato sforzo richiesto in trazione si possono presentare fenomeni di overheating specie nel settore più guidato, mentre nel lungo rettilineo si può verificare un calo di temperatura fino a 40°.
  • Per questo weekend Pirelli sceglie il set più morbido a sua disposizione: C4-C5-C6, grazie alla bassa severità dell’asfalto sugli pneumatici. Ritorna in pista la mescola C6, la più morbida dell’intera gamma a disposizione.
  • Come per tutti i circuiti cittadini, anche per Baku è attesa un’elevata evoluzione dell’aderenza durante il weekend con un grip via via crescente.
Grafico MegaRide, GP dell'Azerbaijan

Grafico MegaRide, GP dell'Azerbaijan

Foto di: MegaRide

Le usure attese su questo tracciato sono molto basse, come si evince facilmente dal grafico. Le posteriori sono quelle maggiormente stressate e a rischio surriscaldamento a causa dell’elevata trazione richiesta dal circuito.

Una variabile da non sottovalutare è sicuramente un eventuale ingresso della safety car a causa dei muretti molto vicini al tracciato e delle poche vie di fuga. Le strategie ai box, quindi, dovranno adattarsi a queste possibilità, anche se i sorpassi in pista non sono certo impossibili grazie al lungo rettilineo finale.

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