Formula 1
24 ott
-
27 ott
Evento concluso
01 nov
-
03 nov
Evento concluso
14 nov
-
17 nov
Evento concluso
28 nov
-
01 dic
Evento concluso

F1 Silverstone, FP2: Mercedes davanti, Ferrari vicina

condivisioni
commenti
F1 Silverstone, FP2: Mercedes davanti, Ferrari vicina
Di:
12 lug 2019, 14:33

Bottas ha preceduto Hamilton di 69 millesimi di secondo nella seconda sessione di prove libere del GP di Gran Bretagna, con la Ferrari di Leclerc terza a meno di due decimi. Vetteel è più staccato davanti a Gasly, Norris e Verstappen.

Le Mercedes davanti, una Ferrari vicina con la Red Bull più staccata. E' questo il responso che arriva dalla seconda sessione di prove libere del GP di Gran Bretagna. Valtteri Bottas è stato il più veloce in configurazione da qualifica con le gomme Soft: il finlandese ha centrato un 1'26"732 che è già otto decimi meglio rispetto allo scorso anno grazie all'asfalto nuovo che è stato steso nuovamente quest'anno. Valtteri ha iniziato il suo long run in ritardo a causa di un problema a una candela del 6 cilindri, segno che l'affidabilità del motore Phase 2 non è ancora una dote acquisita.

Lewis Hamilton è arrivato a 69 millesimi dalla prestazione del compagno di squadra: il penta-campione non ha ancora trovato il limite di alcune curve perché Jarno Zaffelli, l'italiano che ha curato il nuovo manto di Silverstone, non si è limitato a livellare il fondo, togliendo i contestati bump, ma ha cambiato la complanarità di alcune pieghe, per cui si spiegano i molti errori che abbiamo visto anche con la complicità del vento per cercare le traiettorie ideali.

Le due frecce d'argento hanno girato con una potenza di motore limitata, dimostrando di avere un set up perfetto nel guidato: le W10 sembrano nettamente superiori, anche se Charles Leclerc ha portato la Ferrari ad appena 197 millesimi dalla posizione di vertice.

Il giovane monegasco, pur dovendo fare i conti con un sottosterzo endemico, è riuscito a guidare sopra ai problemi della Rossa. Charles non ha nascosto di poter far ancora qualcosa meglio nel giro secco, mentre nella simulazione di gara (iniziata con le Medie) la SF90 ha sofferto con il pieno, mostrando del graining nell'anteriore sinistra.

Sebastian Vettel è quarto staccato dalla Mercedes di un distacco quasi doppio di quello del compagno di squadra. La sensazione è che il tedesco abbia lavorato di più in funzione della corsa, puntando la durata con la gomma soft che non ha mostrato un grande adattamento a questo tracciato, con un differenziale dalla gialla molto più ridotto del previsto. Ma forse è solo una questione di grip ed è giusto non bocciare la gomma rossa.

La sorpresa di giornata è Lando Norris con la McLaren che si è infilato fra le due Red Bull, tornate al ruolo di terza forza dopo il successo a Spielberg. L'aspetto curioso è che Pierre Gasly, il più rapido nel primo turno, si è confermato davanti a Max Verstappen che non ha trovato un giro perfettamente pulito.

Il 19enne inglese è riuscito a precedere la RB15 dell'olandese di 16 millesimi di secondo, rifilando quattro decimi a Carlos Sainz, ottavo con l'altra MCL34, davanti ad Alexander Albon nono con la Toro Rosso.

Buona la prestazione di Sergio Perez con la Racing Point: il messicano chiude la top ten, mentre Lance Stroll è solo 16esimo. Daniil Kvyat è 11esimo con l'altra STR14, mentre Kevin Magnussen con la Haas controlla l'Alfa Romeo di Kimi Raikkonen: Iceman ha già montato la power unit da gara dopo il cedimento del motore in mattinata.

Male le Renault con Daniel Ricciardo (costretto ad accostare la sua monoposto interrompendo il long run) e Nico Hulkenberg solo 13esima e 14esima: ci si aspettava di più dalle novità portate a Silverstone. In difficoltà Antonio Giovinazzi con l'Alfa Romeo che si è messo dietro solo le Williams: Robert Kubica è stato davanti a George Russell che ha girato poco per un problema sulla sua  FW42.

Cla Pilota Giri Tempo Gap Distacco km/h
1 Finland Valtteri Bottas 25 1'26.732     244.518
2 United Kingdom Lewis Hamilton 35 1'26.801 0.069 0.069 244.324
3 Monaco Charles Leclerc 30 1'26.929 0.197 0.128 243.964
4 Germany Sebastian Vettel 30 1'27.180 0.448 0.251 243.262
5 France Pierre Gasly 31 1'27.249 0.517 0.069 243.069
6 United Kingdom Lando Norris 38 1'27.546 0.814 0.297 242.245
7 Netherlands Max Verstappen 32 1'27.562 0.830 0.016 242.200
8 Spain Carlos Sainz Jr. 39 1'27.987 1.255 0.425 241.031
9 Thailand Alexander Albon 38 1'27.997 1.265 0.010 241.003
10 Mexico Sergio Perez 32 1'28.002 1.270 0.005 240.989
11 Russian Federation Daniil Kvyat 36 1'28.008 1.276 0.006 240.973
12 Denmark Kevin Magnussen 30 1'28.059 1.327 0.051 240.833
13 Finland Kimi Raikkonen 33 1'28.126 1.394 0.067 240.650
14 Australia Daniel Ricciardo 17 1'28.128 1.396 0.002 240.645
15 Germany Nico Hulkenberg 34 1'28.217 1.485 0.089 240.402
16 Canada Lance Stroll 37 1'28.240 1.508 0.023 240.339
17 Italy Antonio Giovinazzi 28 1'28.294 1.562 0.054 240.192
18 France Romain Grosjean 26 1'28.794 2.062 0.500 238.840
19 Poland Robert Kubica 37 1'29.935 3.203 1.141 235.810
20 United Kingdom George Russell 11 1'30.514 3.782 0.579 234.301
Prossimo Articolo
LIVE F1, GP di Gran Bretagna: Libere 2

Articolo precedente

LIVE F1, GP di Gran Bretagna: Libere 2

Prossimo Articolo

L'opinione: perché l'usato sicuro Alonso non è da rottamare in F1

L'opinione: perché l'usato sicuro Alonso non è da rottamare in F1
Carica commenti