F1 | Shwartzman vicino a Leclerc: "Spero di aver dimostrato qualcosa"

Con una giornata intera di prove a disposizione, il giovane della Ferrari è riuscito a prendere le misure alla F1-75 e ad avvicinare le prestazioni dei due piloti titolari al punto che ha detto di sentirsi pronto per fare bene se ci fosse un GP ad Abu Dhabi la settimana prossima. Una bella dimostrazione del suo potenziale e di carattere, che spera gli possa essere utile a trovare un sedile per il 2023.

F1 | Shwartzman vicino a Leclerc: "Spero di aver dimostrato qualcosa"
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I test Pirelli di Yas Marina si sono conclusi con tre Ferrari nelle prime tre posizioni. Non sorprendono più di tanto la leadership di Carlos Sainz e la seconda piazza di Leclerc, ma la terza posizione di Robert Shwartzman un po' si, visto che ha chiuso a 17 millesimi da Charles. “Ho lasciato un decimo e mezzo all’ultima curva”, ha sottolineato Shwartzman quasi sottovoce, ma subito dopo ha raccontato la giornata con grande entusiasmo.

“Sono molto contento perché questa giornata mi ha consentito di fare un altro passo avanti – ha spiegato a Motorsport.com – sono ripartito dai riscontri che ho avuto dalla sessione FP1 di venerdì e credo che aver fatto uno ulteriore step. Mi sono subito sentito meglio in macchina, una sensazione più familiare, e giro dopo giro mi sono avvicinato ai tempi di Charles, che in quel momento era il mio riferimento”.

“Le simulazioni di gara con questa macchina sono state per me una cosa nuova – ha proseguito – ho dovuto trovare un po' il feeling, ma poi nel pomeriggio mi sono avvicinato ai tempi di Charles. La finestra in cui la gomma lavora al meglio è piccolissima, e non è semplice capire se puoi spingere di più o rischi di distruggerla. Poi a fine giornata siamo tornati sulla performance, e ho dovuto fare un reset mentale, perché mi ero concentrato sulla guida da passo gara e serviva rimettersi in…qualy-mode. Con le C5 è arrivato un buon giro, seppur con una sbavatura all’ultima curva”.

Dopo aver trascorso lunga parte del 2022 al simulatore di Maranello, Shwartzman è tornato ad assaporare il piacere di una giornata completa in pista, e mentre intorno a lui smontavano box e hospitality, il suo sorriso ha detto più di molte parole.

Robert Shwartzman, Ferrari

Robert Shwartzman, Ferrari

Photo by: Michael Potts / Motorsport Images

“Mi sono confrontato con due piloti che hanno vinto gare e conquistato pole position, e vedere i miei tempi avvicinarsi progressivamente ai loro riscontri mi ha fatto davvero piacere. Nelle FP1 non hai tempo a disposizione, e per questo mi sono gustato bene questa giornata. Ho avuto modo di migliorare anche le partenze, ed ora credo che se ci fosse un Gran Premio su questa pista il prossimo weekend, beh, mi sentirei all’altezza del compito, pronto a portare alla squadra un buon risultato”.

Da domani per Shwartzman inizia un’altra sfida, ed è quella relativa ai suoi programmi futuri. “Al momento valuto tutto, vedremo cosa avrò sul tavolo nelle prossime settimane. Questo programma di prove mi ha dato fiducia, spero di aver dimostrato qualcosa, in questa stagione ho avuto poche possibilità di essere in pista e ho cercato di sfruttarle al meglio”.

Dopo una pacca sulle spalle da Sainz e da qualche ingegnere, Robert ci ha tenuto a dire un’ultima cosa: “Quando ho guidato questa macchina le prime volte ho sentito delle sensazioni incredibili, a volte ho avuto la percezione che la monoposto mi fosse superiore, che ne sapesse più di me. Poi giro dopo giro ho iniziato a capire e a domarla, sempre con rispetto, e alla fine ho avuto la sensazione di avere le redini in mano, un feeling davvero incredibile”.

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Robert Shwartzman, Ferrari F1-75

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Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

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