F1 | Shanghai resta nel calendario: c'è il rinnovo fino al 2030
La Formula 1 rimarrà in Cina quantomeno fino al 2030. I vertici della serie hanno infatti annunciato il rinnovo con l'appuntamento di Shanghai per altre cinque stagioni, estenendo l'accordo in scadenza alla fine del prossimo anno. Liberty Media prosegue così la definizione del futuro calendario, con accordi a medio-lungo termine.
La Formula 1 prosegue la propria missione di rinnovo dei contratti degli appuntamenti del calendario in scadenza. Dopo l’accordo trovato con Monza per mantenere la tappa italiana nel mondiale fino al 2031, oggi la Formula 1 ha annunciato il rinnovo con gli organizzatori del Gran Premio di Cina fino al 2030, con il GP che continuerà a disputarsi sul Circuito Internazionale di Shanghai.
Si tratta, quindi, di un altro accordo a medio-lungo termine, in modo da trovare stabilità in un calendario che sta continuando a rinnovarsi, come dimostra l’aggiunta di alcuni Gran Premi negli scorsi anni, così come l’addio a Zandvoort dopo il 2026.
L’annuncio del rinnovo dell’appuntamento cinese è stato confermato nella mattinata di venerdì a Yas Marina in occasione del Gran Premio di Abu Dhabi, ultima tappa del mondiale 2024. Il nuovo accordo si aggiunge al contratto originale, il quale sarebbe scaduto alla fine del prossimo anno, e prevede quindi una durata di quantomeno cinque stagioni.
Nel 2024 ricorre il ventesimo anniversario della prima gara di F1 in Cina e, nel corso della sua storia, ha anche ospitato la gara numero 1000 nella storia del campionato nel 2019, vinta da Lewis Hamilton in una doppietta Mercedes davanti a Sebastian Vettel.
I fan di Zhou Guanyu, Stake F1 Team Kick Sauber
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
Il Gran Premio è tornato quest’anno in calendario dopo essere stato assente per quattro stagioni a causa della pandemia e delle conseguenti difficoltà nell’organizzare il Gran Premio. A impreziosire l’evento per i tifosi sugli spalti è stata anche la presenza del primo pilota cinese della storia, Zhou Guanyu, il quale però il prossimo anno non sarà presente in viste pilota ufficiale, dato che non gli è stato rinnovato il contratto dalla Sauber.
Tuttavia, Zhou ha spiegato di avere grande fiducia nel fatto che sarà presente nel paddock come pilota di riserva di un team, con un accordo con cui vorrebbe prendere parte anche a test Pirelli e sessioni con vetture vecchie almeno di due anni per mantenersi in forma.
Nel 2025, il Gran Premio di Cina si svolgerà dal 21-23 marzo, la settimana successiva al primo appuntamento della stagione, il Gran Premio d'Australia. Come quest’anno, sarà ancora caratterizzato dal formato della weekend sprint, che vedrà due sessioni di qualifiche e la gara breve.
Stefano Domenicali, Presidente e Amministratore Delegato della Formula 1, ha dichiarato: “Il nostro ritorno
Cina in questa stagione, per la prima volta dal 2019, è stato un momento fantastico per lo sport ed è incredibile vedere il supporto di cui godiamo nel Paese".
“Shanghai è una città incredibile e l'autodromo è un ottimo banco di prova per i nostri piloti. per i nostri piloti, per cui sono lieto che la Formula 1 continui la sua partnership di successo con il Gran Premio di Cina per altri cinque anni. Voglio ringraziare il nostro promotore per il suo continuo impegno e la sua passione e non vedo l'ora di tornare a Shanghai nel nuovo anno”.
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