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F1 | Scenario Red Bull: ancora un anno Perez, in attesa di Albon

La squadra campione del mondo sta valutando il prolungamento del pilota messicano per una stagione, in attesa che l'anglo-thailandese possa liberarsi dal contratto con la Williams che ha una clausola di uscita molto costosa. A Milton Keynes sarebbero propensi a dare una seconda chance ad Alex.

Alex Albon, Williams Racing

Tra i nove piloti che oggi possono contare su un sedile confermato per la stagione 2025 c’è Alexander Albon. A dispetto di voci che, soprattutto nel mese di marzo avevano coinvolto il pilota anglo-thailandese in diversi scenari, la Williams è sempre stata molto chiara, ribadendo che Albon ha un contratto in essere fino al termine della prossima stagione.

È un punto fermo del progetto di rilancio della squadra di James Vowles, ed è facile ipotizzare che non voglia fare sconti. Fu così anche nel 2020, quando l’allora pilota Williams, George Russell, si ritrovò bloccato dal contratto triennale siglato con la squadra, e dovette rimandare di dodici mesi il suo arrivo in Mercedes.

Albon, però, è comunque al centro d’indiscrezioni che lo associano ad un volante molto importante. Si parla di 2026, ma l’impatto ricade anche sulle scelte che saranno fatte nei prossimi mesi, in particolare in merito al futuro di Sergio Perez.

Alex Albon, Williams FW46

Alex Albon, Williams FW46

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Il suo nome è spinto in direzione la Red Bull, e non solo per un probabile interesse da parte del boss thailandese Chalerm Yoovidhya, socio di maggioranza del gruppo. La gestione di Albon da parte della Red Bull è sempre stata oggetto di critiche. Alex debuttò in Formula 1 nel 2019 con la Toro Rosso, ritrovandosi in prima squadra insieme a Verstappen dopo solo dodici Gran Premi. Fu la classica mossa “Marko”, ovvero giù dalla macchina Gasly e dentro Albon, il tutto alla vigilia del Gran Premio del Belgio.

Dopo un anno, ecco l’appiedamento. Al termine della stagione 2020 Alex venne scaricato senza preavviso, il tandem Marko-Horner non lo giudicò in grado di fornire le garanzie necessarie per puntare al campionato Costruttori ed Albon ricevette il benservito ad inizio dicembre, con il mercato piloti ormai concluso.

Alex concluse la stagione 2020 con la metà dei punti di Verstappen, ma nessuno poteva immaginare che sarebbe accaduto lo stesso al suo successore, Sergio Perez, sia nel 2021 che nel 2023.

Oggi Albon è un pilota con basi solide, l’esperienza in Williams gli ha consentito di crescere senza l’opprimente stress del periodo Red Bull, e quanto era riuscito a fare in Red Bull potendo contare solo su mezza stagione d’esperienza in Toro Rosso, è stato probabilmente rivalutato.

Da qui l’idea di un possibile richiamo, che nel caso di Albon sarebbe un ritorno-bis. La prima volta fu nel 2018, quando dopo aver concluso in terza posizione la stagione in Formula 2, ricevette la telefonata di Marko mentre si trovava in un Mall a Dubai. Un breve colloquio e tornò laddove era stato escluso alla fine del 2012, dopo una deludente prima stagione in monoposto.

Sergio Perez si augura il rinnovo del contratto per un anno

Sergio Perez si augura il rinnovo del contratto per un anno

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Uno scenario nel quale Albon torna a vestire (nel 2026) i colori Red Bull si sposa con la conferma di Perez nel 2025. Per Horner e Marko provare a forzare la conclusione anticipata del contratto che oggi lega Alex alla Williams comporterebbe una spesa importante, ammesso che sia possibile.

Il Perez attuale si sta confermando in linea con il target fissato dalla Red Bull alla vigilia della stagione, se ‘Checo’ proseguirà con questo rendimento fino alla fine di maggio, è molto probabile che potrà essere confermato per la sua quinta stagione in Red Bull. Per Perez si tratterà dell’ultimo giro, un ‘last dance’ prima della rivoluzione tecnica datata 2026.

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