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Formula 1 GP dell'Emilia Romagna

F1 | Sauber: non c'è solo il pit stop per ricominciare a crescere

Finalmente la squadra di Hinwil ha risolto il problema del cambio gomme: a Imola la C44 disporrà del nuovo sistema modificato, ma l'attesa è grande perché debutterà anche un fondo evoluto che aprirà una fase evolutiva con la quale lo staff di Alunni Bravi ambisce alla conquista dei primi punti. In pista si vedranno anche i vertici Audi.

Dettaglio tecnico Kick Sauber C44

L’appuntamento di Imola è strategico per la Sauber. Unica squadra insieme alla Williams ad essere ancora a zero punti nel mondiale Costruttori, il team di Hinwil inizia la stagione europea nella speranza di dare una svolta al campionato che non è certo iniziato nel migliore dei modi a causa di errori e problemi di affidabilità.

Per la prima volta in stagione si affacceranno nel paddock anche i vertici Audi con Oliver Hoffmann, responsabile generale del programma Formula 1 insieme al CEO, Andreas Seidl, segno che magari ci sarà un’accelerazione nelle scelte del mercato piloti, dopo l’ufficializzazione di Nico Hulkenberg.

Andreas Seidl, CEO, Kick Sauber, Alessandro Alunni Bravi, Team Representative, Stake F1 Team Kick Sauber

Andreas Seidl, CEO, Kick Sauber, Alessandro Alunni Bravi, Team Representative, Stake F1 Team Kick Sauber

Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Ma Imola è importante anche dal punto di vista tecnico perché la squadra elvetica ha programmato un piano evolutivo che porterà a mostrare delle novità ad ogni GP fino a Budapest, con un piano di potenziamento graduale ma continua, che comincia con l’adozione di un nuovo fondo sul tracciato del Santerno e di un'ala anteriore che adotta due piccole pinne orizzontali nella delicata area fra la paratia laterale e i flap.

Sauber C44: si notano due flap orizzontali all'interno della paratia laterale.

Sauber C44: si notano due flap orizzontali all'interno della paratia laterale.

Foto di: Giorgio Piola

In realtà il vero punto di ripartenza riguarda l’introduzione del sistema di pit stop rivisto, dopo i problemi che sono emersi a inizio stagione. Parlare della sostituzione dei dadi sarebbe semplicistico, perché è stato rivisto tutto il sistema dopo l’adozione degli avvitatori Hurricane della Paoli che hanno sostituito quelli della generazione precedente in uso da anni nel team e che possono assicurare una coppia di chiusura decisamente maggiore.

All’inizio del campionato era emerso in tutta la sua gravità il problema al pit stop che nei test invernali non era mai emerso: le simulazioni indoor venivano fatte spingendo la vettura per cui non si manifestavano le dilatazioni dei metalli dovute al calore all’interno dei corner generate dall’impianto frenante.

Lo staff tecnico capeggiato da James Key ha dovuto rivedere le tolleranze dei materiali alle variazioni di temperatura per trovare l’ideale accoppiamento dell’avvitatore con il dado senza che si potesse spanare nell’applicazione della coppia. Siccome la lavorazione delle nuove parti era affidata a un fornitore esterno (che lavora per tutti…) c’è voluto il tempo utile a realizzare le novità, mentre le modifiche erano state ridisegnate molto in fretta, perché gli interventi da fare erano stati individuati subito.

Valtteri Bottas, Stake F1 Team Kick Sauber C44, durante un pit stop

Valtteri Bottas, Stake F1 Team Kick Sauber C44, durante un pit stop

Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Nel frattempo la Sauber ha adottato una strategia funzionale per effettuare i pit stop: dopo aver pagato soste da circa 40-50 secondi, ha studiato un modo per evitare che il problema si serraggio potesse verificarsi ancora. I piloti, Valtteri Bottas e Guanyu Zhou, sono stati invitati ad arrivare alla piazzuola del pit stop con la macchina in folle per evitare le possibili sollecitazioni della meccanica.

In questo modo la squadra è riuscita a stabilizzare le sue soste in un tempo intorno ai quattro secondi. Niente di competitivo, ma utile a costruire una strategia di gara. La Sauber, quindi, ha l’ambizione di rialzare la testa a partire da Imola: finora il reale potenziale della macchina non si è mai visto. Al debutto in Europa lo scenario dovrebbe cambiare: in questa fase di “attesa” la squadra ha affinato strategie “aggressive” con le gomme a mescola più morbida. Finora fra errori e problemi l’effetto non si è mai visto. Vedremo se la musica è destinata a cambiare…

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