F1 | Sauber inaugura la sede in UK: è il tassello per portare nuovi tecnici in Audi
Sauber ha inaugurato una nuova sede a Bicester, nella Motorsport Valley inglese, per facilitare il reclutamento di ingegneri in vista della transizione in Audi dal 2026 e rendere il team più competitivo. La nuova struttura affiancherà quelle di Hinwil e Neuburg, permettendo di superare i limiti logistici e i costi elevati del lavoro in Svizzera.
Sauber è in una fase di riorganizzazione e ristrutturazione e, come raccontato in un’intervista rilasciata a Motorsport.com, il fatto di partire quasi da un foglio bianco le offre la possibilità di distinguersi dal resto della griglia, anche in termini di infrastrutture.
A partire dalla prossima stagione, la squadra svizzera si trasformerà in Audi, ma è logico che, per arrivare pronta a questo importante salto, dietro le quinte il team guidato da Mattia Binotto si stia già trasformando per potenziarsi sia dal punto di vista strutturale che del personale.
Attualmente, Sauber conta circa 400 dipendenti in meno rispetto ad altri team: non è la scuderia con il numero più basso in assoluto in Formula 1, ma per raggiungere il livello dei top team e vincere con continuità servono forze fresche e, soprattutto, nuove idee. Per questo motivo, negli ultimi mesi la squadra ha avviato una campagna di reclutamento massiccia, il cui esempio più emblematico è rappresentato proprio dall’arrivo di Binotto e di Jonathan Wheatley ai vertici.
La campagna, però, non si limita ai piani alti: coinvolge anche i tecnici che contribuiscono allo sviluppo della monoposto. Attrarre nuovi ingegneri, tuttavia, non è semplice. Il costo della vita più elevato in Svizzera rispetto ad altri Paesi in cui operano le squadre di Formula 1 ha reso più difficile per Sauber assumere nuovo personale.
La questione si gioca su due fronti: da un lato, bisogna convincere gli ingegneri ad accettare la sfida in Svizzera; dall’altro, è necessario trovare un accordo economico soddisfacente per entrambe le parti. Anche per questo, Sauber aveva auspicato un margine maggiore nel budget cap, adeguato al costo del lavoro, superiore anche del 30% rispetto al Regno Unito.
Se, a parità di forza lavoro, Sauber fosse costretta a spendere di più, avrebbe meno risorse da destinare allo sviluppo della vettura. Tuttavia, si potrebbe anche verificare il caso opposto: allocare più risorse tecniche alla monoposto, ma con un organico ridotto rispetto ai concorrenti.
Nico Hulkenberg, Sauber
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
L’espediente adottato è stato quindi quello di aprire una “succursale” nel Regno Unito, situata nella Motorsport Valley, ovvero nella stessa area in cui hanno sede anche altri sette team con base britannica. Tra le ipotesi iniziali figuravano Bicester, Silverstone e Milton Keynes, ma la scelta è infine ricaduta su Bicester, dove fino a qualche mese fa era presente anche Racing Bulls.
L’obiettivo è attrarre i migliori talenti già presenti nella zona, evitando di doverli trasferire all’estero. Martedì, Sauber ha ufficializzato l’apertura del proprio centro tecnologico a Bicester, un’area di 444 acri situata nell’Oxfordshire, che andrà ad affiancare la sede storica di Hinwil (dove verranno prodotti i telai) e quella dedicata alla power unit a Neuburg, in Germania.
“L’apertura del Sauber Motorsport Technology Centre a Bicester Motion rappresenta una tappa fondamentale nella preparazione all’ingresso di Audi in Formula 1”, ha dichiarato Mattia Binotto, responsabile del progetto Audi F1.
“Questa struttura ci consentirà di attingere al bacino di talenti della Motorsport Valley e di rafforzare ulteriormente le nostre capacità tecniche, inserendoci in un ecosistema dinamico come quello di Bicester Motion, dove si vive e si respira motorsport. Il supporto che fornirà a Hinwil sarà fondamentale per il nostro successo a lungo termine".
Il centro di Bicester non rientrerà nel tetto di spesa previsto per il 2026, un vantaggio per la squadra, considerando che Sauber ha più volte sottolineato come il costo della vita in Svizzera comporti spese del personale significativamente più alte.
“Accogliamo calorosamente Sauber Motorsport in questo entusiasmante passo nella sua trasformazione in Audi F1 in vista della prossima stagione”, ha aggiunto Daniel Geoghegan, CEO di Bicester Motion.
“È emozionante che Bicester Motion sia stata scelta come base britannica, collegandosi alle operazioni in Svizzera e in Germania per supportare la loro visione improntata a sostenibilità, innovazione e massime prestazioni nel motorsport. Siamo impazienti di vedere crescere il loro team e assistere alla loro trasformazione dentro e fuori dalla pista".
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