F1 | Sauber in Olanda con un aggiornamento, ma non si aspetta grandi miglioramenti
Sauber ha montato un piccolo deviatore di flusso per cercare di portare fuori dalle ruote posteriori aria calda, così da abbassare le temperature. Ma secondo il team il guadagno, se ci sarà, sarà entro i 50 millisecondi.
Gabriel Bortoleto, Sauber
Foto di: James Sutton / Formula 1 / Formula Motorsport Ltd via Getty Images
Sauber sarà già proiettata completamente al 2026, ma al Gran Premio d'Olanda è arrivata con una piccola novità sul retrotreno delle monoposto che affida a Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto.
Il team svizzero, infatti, ha realizzato due piccoli flap che hanno come obiettivo quello di dissipare calore dalle ruote posteriori, in modo tale da non farlo irradiare nei cerchi e diminuire così le temperature degli pneumatici.
Inaki Rueda, direttore sportivo della Sauber, ha spiegato meglio l'introduzione di questa piccola novità che i due piloti del team svizzero avranno a disposizione sin dal primo turno di prove libere a Zandvoort.
"Avete visto che abbiamo dichiarato di aver apportato una modifica alla parte posteriore della vettura. Se guardate le immagini o se guardate la vettura qui, vedrete che è una zona piena di componenti. È solo la parte interna, se guardate lo pneumatico, quindi tra lo pneumatico e l'alettone posteriore, tutta quella zona delle alette è super definita, ci sono un sacco di piccole alette. Perché? Perché questa zona ha molti scopi, come vi dicevo prima".
Inaki Rueda, Sporting Director of Stake F1 Team Kick Sauber
Foto di: Sauber
"Serve ad aiutare a deviare il flusso dal fondo, ad aiutare a deviare il flusso dalla carrozzeria e anche ad aiutare a sfruttare il calore di quello pneumatico. Come ho detto, il calore nel pneumatico proviene ovviamente dal punto di contatto con l'asfalto, ma anche dai freni all'interno del pneumatico, all'interno della ruota. Abbiamo questi grandi freni rossi incandescenti che si vedono sulle auto da endurance, e sfruttare o assicurarsi che il meno possibile di quell'energia si irradi al cerchione è un'impresa davvero ardua, e queste alette svolgono un ruolo importante in questo".
Rueda è poi entrato maggiormente nel dettaglio, spiegando che in Sauber non ci siano grosse aspettative riguardo i miglioramenti dei tempi sul giro per via dell'introduzione di questa piccola novità.
"L'aletta che abbiamo introdotto ha come scopo principale direzionare il flusso d'aria fuori dallo pneumatico. Il guadagno di questa novità l'abbiamo calcolato entro i 50 millisecondi. Non è qualcosa di grosso. Speriamo che ci sia un miglioramento dei tempi sul giro come effetto dell'effettiva riduzione della temperatura degli pneumatici, forse. Quindi è una modifica che è bene ritenere positiva, ma è molto difficile quantificarne il guadagno".
Sebbene Sauber abbia introdotto questa novità, continua a essere concentrata completamente sulla prossima stagione. La nuova componente vista a Zandvoort è infatti costata poche energie - e poco denaro - dunque è stato possibile realizzarla pur con mente e risorse rivolte al 2026.
"La nostra attenzione è completamente riposta al 2026, ma certe cose non richiedono l'utilizzo della galleria del vento. Ora ci sono cose che si possono realizzare e perfezionare al CFD. Si tratta solo di un'appendice di un tamburo del freno già esistente. Questo non è stato cambiato. Abbiamo di fatto incollato un'aletta a un pezzo già esistente".
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