Sauber: dopo le "sirene" Renault, firmerà con Ferrari

Manca la firma del contratto, ma le basi per un nuovo accordo di fornitura dei motori sarebbe già stato raggiunto per il periodo 2022 - 2025 fra la squadra di Hinwil e la Ferrari, dopo che il team principal, Vasseur, era stato allettato dalle proposte Renault. Dopo la nascita di Stellantis, frutto della fusione fra PSA e FCA, sarà discusso anche il rinnovo della sponsorizzazione Alfa Romeo. L'Engineering svizzera sta collaborando anche sui modelli speciali del "Biscione".

Sauber: dopo le "sirene" Renault, firmerà con Ferrari

Le sirene ci sono state, eccome, ma alla fine la Sauber resterà legata alla Ferrari. Manca la firma del rinnovo del contratto di fornitura delle power unit che scadrà alla fine del 2021, però le basi del nuovo accordo sarebbero già state messe nero su bianco.

La squadra di Hinwil è dal 2011 che monta ininterrottamente motori Ferrari e resterà un team clienti sotto l’influenza politica del Cavallino anche dal 2022 al 2025. Non è un segreto che la monoposto a effetto suolo del prossimo anno venga studiata tenendo conto degli ingombri di power unit e trasmissione di Maranello, segno che l’attività tecnica andrà avanti nel segno della continuità.

Ma è indubbio che Renault, sotto la spinta propulsiva del CEO, Luca De Meo, voglia allargare la sua orbita di influenza di F1 e abbia valutato l’opportunità di cercare una partnership con la Sauber.

Del resto il team principal, Fredric Vasseur, non ha costruito un grande rapporto con Mattia Binotto e l’idea di guardare al marchio transalpino per la fornitura dei motori poteva essere allettante considerando che la squadra elvetica potesse diventare una sorta di Junior Team nel quale allevare i giovani piloti dell’Academy Renault.

Vasseur è stato in Renault e ha mantenuto ottimi rapporti con i francesi, ma le aspettative del team principal evidententemente non sono allineate con i piani degli azionisti svedesi della squadra che puntano alla stabilità per continuare senza scossoni la loro avventura in F1.

Rispondendo a fine anno a Roger Benoit, giornalista di Blick, il quotidiano di Zurigo, proprio Vasseur era stato piuttosto elusivo sulla futura fornitura del motore Ferrari…

“Non si può mai dire. È come un matrimonio. Nessuno ti garantisce che rimarrai per sempre con la stessa donna, come me. In una partnership bisogna sempre considerare che ci sono alti e bassi... Quindi dobbiamo chiederci: qual è l'affare migliore? Fino ad ora, la Ferrari è stata per lo più un partner solido”.

Le cose poi hanno preso un’altra piega perché c’è anche la concreta possibilità che venga confermata la sponsorizzazione dell’Alfa Romeo, attuale title sponsor del team di Hinwil. La questione non era all’ordine del giorno perché bisognava aspettare che nascesse il nuovo gruppo Stellantis dalla fusione di PSA con FCA.

E a Renault sarebbe piaciuto sfilare dal “portafoglio” dei nuovi marchi di Carlos Tavares un team di F1 come la Sauber, dimenticando magari che l’Engineering svizzera lavora per il marchio del Biscione, curando degli allestimenti speciali di Giulia e Stelvio con realizzazioni in carbonio e studi in galleria del vento.

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