F1 | Sanchez scommette su una Ferrari subito a punto
Se Charles Leclerc e Carlos Sainz tirano il freno a mano indicando nella Red Bull la monoposto favorita sul nuov tracciato dell'Albert Park, David Sanchez, capo degli aerodinamici della Ferrari confida in una buona messa a punto della rossa deliberata dopo un lungo lavoro al simulatore di Maranello.
Leclerc tira il freno. Le modifiche apportate al circuito di Albert Park, che hanno reso molto più veloce il tracciato, secondo Charles non si sposano al meglio con le caratteristiche della F1-75.
Il vecchio layout molto ‘stop-and-go’ sarebbe stato il terreno ideale per la monoposto della Scuderia, ma questo non vuol dire che nel box del Cavallino inizieranno il weekend in difesa. “Credo che per noi sarebbe stato meglio correre con la vecchia configurazione – ha spiegato il ferrarista - ma dobbiamo adattarci, ottimizzare il nostro pacchetto e provare a giocarcela. Saremo comunque vicini, non credo che ci sarà un grande divario, e se faremo un lavoro perfetto tutto è possibile”.
Leclerc non menziona la Red Bull, ma il riferimento è chiaro.
Charles Leclerc, Ferrari
Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images
Il pensiero di Carlos Sainz non è molto distante:
“La nostra macchina è stata competitiva su tutti i circuiti su cui siamo stati finora, ma è anche vero che sui rettilinei di Jeddah la Red Bull è sembrata la macchina più competitiva, con il miglior equilibrio tra velocità di punta e performance in curva".
"Vedendo quanto sono diventati lunghi i rettilinei qui ad Albert Park, forse loro saranno un po' più pronti, vedremo. Di fatto stiamo per iniziare un weekend su una pista completamente nuova, dovremo avere la mente aperta nell’analizzare i riscontri che arriveranno dalle prime prove libere”.
Carlos Sainz, Ferrari, firma gli autografi a Melbourne
Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images
Anche per il responsabile dell’aerodinamica, David Sanchez, sarà molto importante il lavoro che sarà svolto nelle prove libere di domani.
“Considerando che il vecchio asfalto era molto sconnesso – ha spiegato l’ingegnere della Scuderia - sarà importante verificare fin dalle prove libere lo status del fenomeno del porpoising. Il nuovo layout, che si attende significativamente più veloce, potrebbe portare all’abbassamento del tempo sul giro di svariati secondi, ci aspettiamo che le vetture siano molto più rapide in percorrenza, e c’è da attendersi che la gestione gomme sarà un elemento chiave per l’esito della gara".
"Abbiamo anche trascorso parecchio tempo al simulatore per preparare questa gara e per questo ci aspettiamo, forti di tutte le informazioni di cui disponiamo, di essere già sulla strada giusta sotto il profilo della messa a punto quando usciremo dai box per la prima sessione di libere”.
Leclerc valuta infine come una risorsa le quattro zone DRS che offre il circuito di Albert Park, considerando quanto l’ala mobile sia stata importante nell’esito delle prime due gare stagionali. “Abbiamo visto in Bahrain e a Jeddah l’importanza dell’utilizzo strategico del DRS, e sono sicuro che sarà ancora più evidente su questa pista. Praticamente qui tutti i rettilinei hanno una zona in cui si utilizza l’ala mobile, quindi un utilizzo intelligente di questa opportunità potrà fare una grande differenza”.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments