F1 | Sainz vuole stare in Ferrari: nessun pre-contratto con Audi
L'entourage dello spagnolo smentisce che Carlos abbia raggiunto un accordo preliminare con la Casa dei quattro anelli per il 2025: il madrileno come priorità ha il rinnovo del contratto con la Ferrari che scadrà alla fine della prossima stagione. L'obiettivo primario sarà continuare a fare coppia con Charles Leclerc a Maranello. E allora sarà interessante capire quale pilota sta cercando la Casa tedesca, visto che Valtteri Bottas sta deludendo le aspettative.
Carlos Sainz non ha firmato alcun pre-contratto con l’Audi. Lo spagnolo è stato contattato dalla Casa tedesca, ma la priorità del pilota madrileno è rinnovare l’accordo con la Ferrari. Qualcuno dell’entourage dell’iberico cercando di spiegare qual è lo scenario futuro ha detto scherzando: “Il piano a è Ferrari. Il piano B è Ferrari e anche il piano C resta Ferrari”.
Insomma, sembra chiaro che se la squadra del Cavallino proporrà un contratto ai due piloti per allungare la scadenza che per entrambi è fissata a fine 2024, è facile pronosticare un allungamento della coppia che arrivi fino al nuovo regolamento.
Carlos Sainz, Ferrari SF-23
Photo by: Steven Tee / Motorsport Images
Fred Vasseur non ha alcun intenzione di parlare di contratti se non a fine stagione (aprendo magari le trattative dopo il GP d’Italia a Monza), per concentrarsi prima sullo sviluppo della SF-23 che verrà protratto avanti nella stagione, fino al GP degli Stat Uniti e poi dando corpo al suo piano di potenziamento dell’organico cercherà di effettuare degli inserimenti nella struttura tecnica per corroborare il gruppo di lavoro che ha cominciato la progettazione della 676, vale a dire la monoposto 2024.
Frederic Vasseur, Team Principal della Scuderia Ferrari
Photo by: Erik Junius
Stiamo parlando di un poker di ingegneri con Enrico Cardile, direttore tecnico in pectore; Enrico Gualtieri, capo dei motori; Diego Tondi, capo aerodinamico, e Fabio Montecchi, Head of Vehicle Concept (chissà perché una squadra italiana deve avere le mansioni del personale espresse in inglese…).
Va aggiunto, per chiudere il cerchio, che la posizione Audi è ancora piuttosto defilata nella gestione della Sauber: l’impegno dei quattro anelli andrà a crescere progressivamente nella squadra di Hinwil fino al debutto con i propri motori nel 2026, ma è lecito pensare che a livello di mercato Andreas Seidl, CEO del Gruppo Sauber, si muova in anticipo cercando già per il 2025 i piloti che dovranno poi rappresentare il marchio di Ingolstadt in F1, visto che difficilmente Valtteri Bottas, molto deludente quest’anno, e Guanyu Zhou saranno nei piani futuri di una squadra che dovrà avere l’ambizione di un marchio ufficiale.
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