F1 | Sainz: "Sfortunati con la Safety Car, avrei potuto vincere"
Sainz ha chiuso con un quarto posto che, però, sa anche di rimpianto. La buona partenza è stata vanificata da un ingresso aggressivo di Perez in curva 1, facendolo scivolare al quarto posto. Il Ferrarita crede che avesse il passo per lottare per un buon risultato, rimarcando con un pizzico di fortuna in più avrebbe potuto lottare per la vittoria.
Non è stata la gara sognata da Carlos Sainz, soprattutto perché nello spazio di pochi metri le prospettive sono cambiate in modo radicale. Alla partenza, infatti, il Ferrarista era riuscito a scavalcare il compagno di squadra portandosi al secondo posto, con la possibilità di giocarsi concretamente il podio. Tuttavia, un attacco molto ritardato di Sergio Perez in curva uno ha costretto Sainz a cedere due posizioni, ovvero sia sullo stesso Leclerc che su Oscar Piastri, bravo ad approfittare della confusione per portarsi al terzo posto.
Sainz è rimasto spettatore nel duello tra il compagno di squadra e l’australiano della McLaren, restando sempre in quarta posizione. Nonostante credesse di avere dalla propria un passo migliore dei due piloti che aveva davanti a sé, dato che la differenza di ritmo non era sufficiente per rompere il trenino DRS e sopravanzare quantomeno uno dei due, da un certo momento in poi ha tentato di staccarsi, salvare le coperture e allungare il primo stint, in modo da poter girare con gomma più fresca nella seconda metà di gara.
Tuttavia, è proprio in questo frangente che emergono i rimpianti di Sainz, perché con qualche tornata in più gli scenari della sua gara avrebbero potuto essere completamente differenti. Per quanto vi sia da rimarcare come nei giri precedenti all’ingresso della Safety Car Norris avesse effettivamente un passo molto convincente, in effetti se Sainz avesse ritardato di un paio di giri la sosta, allora vi sarebbe stata la possibilità di ritrovarsi in testa alla corsa come accaduto per il britannico della McLaren.
Charles Leclerc, Ferrari SF-24, Carlos Sainz, Ferrari SF-24
Foto di: Steven Tee / Motorsport Images
Sainz si è infatti fermato alla fine del ventisettesimo passaggio assieme a Oscar Piastri, in quel momento ancora davanti a lui, mentre la vettura di sicurezza ha fatto il suo ingresso proprio nel giro successivo.
“Credo che oggi tutti hanno lottato molto duramente. Al primo giro Perez è arrivato, come si diceva in passato, come un razzo in curva uno, e ci ha quasi colpito. Lì ho perso due posizioni che mi sono costate molto in termini generali durante la gara. Ero piuttosto veloce, ho provato anche a gestire e salvare le gomme”, ha raccontato Sainz al termine della gara, aggiungendo come una sola tornata avrebbe potuto stravolgere la sua corsa.
“Ho mancato il momento giusto in cui fermarmi con la Safety Car come Norris per un giro, cosa che di avrebbe potuto dare la vittoria”.
Chiaramente con il senno di poi certi episodi vengono visti da una prospettiva differente ed emergono i rimpianti. Ma con una seconda parte di gara ancora da scrivere, Sainz ha subito tentato il sorpasso su Piastri, arrivando anche al contatto all’ultima curva dopo aver perso il posteriore in staccata. L’episodio è costato caro all’australiano della McLaren, perché ha danneggiato la sua ala anteriore trovandosi così costretto a tornare ai box: attualmente questa manovra è sotto investigazione da parte dei commissari.
Lando Norris, McLaren F1 Team, 1° posizione, Carlos Sainz, Scuderia Ferrari
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
“Ovviamente sono frustrato per quanto riguarda la partenza perché con quell’episodio siamo finiti fuori pista e ci ha fatto perdere posizioni, perdendo tempo da Max e Charles che sono rimasti davanti. Ho visto che oggi i commissari non sono stati aggressivi con le penalità, quindi ho provato ad essere aggressivo per trovare il sorpasso e finire in quarta posizione”.
“Abbiamo avuto due contatti oggi. Uno perché mi ha spinto fuori dalla pista, una volta perché provando l’attacco fuori dalla linea ideale in staccata, sono arrivato leggermente al bloccaggio del retrotreno e ho perso un po’ il posteriore. Non so che danno ci fosse, ma ero abbastanza veloce alla fine, avevo lo stesso passo di Lando”, ha aggiunto Sainz.
Infine, il madrileno ha speso qualche parola anche per Norris, ex compagno di squadra ai tempi della McLaren che oggi ha conquistato la sua prima vittoria in assoluta in Formula 1. Sainz ha ammesso che il britannico è stato fortunato in termini di tempismo, ma anche che meriti assolutamente questo trionfo, che spera possa essere solo il primo di tanti: “Penso che meritasse da tanto tempo di vincere una gara. Credo che sia un pilota che vincerà tante gare in F1, sta guidando a un livello eccezionale. Oggi è stato fortunato, ma la fortuna arriva per le persone che lo meritano. Oggi ha sicuramente meritato di vincere”.
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