Vai al contenuto principale

Consigliato per te

E' morto in Portogallo a 21 anni Zdenek Chovanek, giovane pilota arrivato fino alla Formula 3

Speciale
E' morto in Portogallo a 21 anni Zdenek Chovanek, giovane pilota arrivato fino alla Formula 3

F1 | Vasseur: "L'Hungaroring si potrebbe adattare alle doti della SF-26, ma conta l'esecuzione"

Formula 1
Ungheria
F1 | Vasseur: "L'Hungaroring si potrebbe adattare alle doti della SF-26, ma conta l'esecuzione"

F1 | Il secondo periodo di valutazione ADUO è vicino al termine. Wolff ammette: "Abbiamo la PU migliore"

Formula 1
Belgio
F1 | Il secondo periodo di valutazione ADUO è vicino al termine. Wolff ammette: "Abbiamo la PU migliore"

BMW e MINI rinunciano al Salone di Parigi 2026: ecco perché

Prodotto
Motor1.com Italia
BMW e MINI rinunciano al Salone di Parigi 2026: ecco perché

MotoGP | Nakagami sarà wildcard in Giappone, mentre la Honda aspetta Aleix Espargarò

MotoGP
Japanese GP
MotoGP | Nakagami sarà wildcard in Giappone, mentre la Honda aspetta Aleix Espargarò

F1 | Kimi vs Leclerc: ecco perché c'è una Ferrari ancora da scoprire

Formula 1
Belgio
F1 | Kimi vs Leclerc: ecco perché c'è una Ferrari ancora da scoprire

F1 | Williams, ora i piloti perdono la pazienza. Albon: "Non è solo il peso a rallentarci"

Formula 1
Belgio
F1 | Williams, ora i piloti perdono la pazienza. Albon: "Non è solo il peso a rallentarci"

F1 | Toto Wolff e il difficile ruolo del "padre sportivo": vincere con Antonelli ma ritrovando Russell

Formula 1
Belgio
F1 | Toto Wolff e il difficile ruolo del "padre sportivo": vincere con Antonelli ma ritrovando Russell

F1 | Sainz: "Out lap lento per colpa di McLaren e Alpine"

Nonostante un grande feeling con la sua F1-75 Carlos Sainz non è riuscito ad estrarre tutto il potenziale nell'ultimo tentativo perché ha dovuto effettuare un out lap lento a causa di una McLaren ed una Alpine che procedevano pianissimo.

Carlos Sainz, Ferrari F1-75

Le sofferenze vissute in Messico ed in Brasile sembrano essere un lontano ricordo. Ad Abu Dhabi la Ferrari è tornata a recitare quel ruolo di seconda forza che improvvisamente era venuto meno negli ultimi due appuntamenti.

Dopo un venerdì che aveva lasciato gli uomini del team di Maranello con molti punti interrogativi, il sabato di Yas Marina ha dato le risposte che in molti cercavano.

Certo, la F1-75 non è mai sembrata in grado di lottare con la Red Bull per la conquista della pole ed in gara sarà da comprendere come verrà gestito il degrado gomme, ma l’aver monopolizzato la seconda fila davanti alle Mercedes ha fatto tirare un sospiro di sollievo agli uomini in rosso.

Charles Leclerc ha sfiorato il secondo tempo e per soli 40 millesimi non è riuscito ad insidiare Sergio Perez, mentre Carlos Sainz, apparso decisamente a proprio agio con la sua monoposto rispetto al monegasco, è mancato proprio nel momento decisivo chiudendo con il quarto crono ed un gap di 4 decimi dal due volte iridato.

“Non ho fatto nessun grande errore” ha dichiarato Sainz a fine sessione. “Sono stato molto veloce per tutta la qualifica. Peccato per l’ultimo tentativo nel Q3 perché ho dovuto fare un outlap molto lento perché avevo una McLaren e una Alpine davanti che andavano pianissimo nell’ultimo settore e non sono riuscito a portare le gomme in temperatura”.

“Per questa ragione ho perso un po' dappertutto senza fare nessun grosso errore. L’importante, però, è che il passo c’è. Siamo veloci e domani partiremo da una buona posizione”.

Carlos Sainz, Ferrari F1-75

Carlos Sainz, Ferrari F1-75

Photo by: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Carlos ha poi voluto sottolineare il grande lavoro svolto dal team nel ribaltare un assetto che fino a ieri aveva creato qualche grattacapo soprattutto nella simulazione gara.

“Non siamo messi così male. Oggi abbiamo fatto un passo avanti rispetto al venerdì. È vero che in gara fatichiamo di più, ma ci proveremo”.

Sainz, infine, ha dichiarato di aver ben chiaro quale sarà l’obiettivo prioritario per la gara di domani: tenere le Mercedes di Lewis Hamilton e George Russell a bada.

“La Red Bull è molto forte, ma le Mercedes partono dietro noi. Avremo una bella opportunità di finire davanti a loro in campionato”.

“In partenza dovrò fare attenzione a Charles che scatterà davanti a me, ma potrò provare ad essere aggressivo con Checo e Max. Sappiamo che anche finendo terzo e quarto davanti alle Mercedes arriveremo davanti a loro in campionato. Domani sarà una gara lunga, la strategia ancora non è chiara e potrà succedere di tutto”.

Leggi anche:
Articolo precedente F1 | Leclerc: "Il terzo tempo? Il risultato che meritiamo"
Prossimo Articolo Podcast F1 | Chinchero: "Red Bull, scie per i riflettori. Sorpresa Ferrari"

Top Comments

Ultime notizie