F1 | Russell: "Vittoria inattesa, ho spinto per fare un solo pit"
George Russell ha centrato una vittoria inaspettata, che la stessa Mercedes non si attendeva alla vigilia. È stato lo stesso pilota britannico a suggerire e convincere la Stella a puntare su una singola sosta, mettendolo in lotta per il successo di tappa, ma Russell ha sottolineato anche quanto la macchina sia stata rapida oggi.
George Russell, Mercedes-AMG F1 Team
Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images
Dopo il venerdì, la scommessa più semplice sarebbe stata quella di una McLaren vincente, grazie a un ritmo superiore a quello degli avversari. Tuttavia, le qualifiche hanno rimescolato la griglia, mettendo le due McLaren in quarta e in quinta posizione e Max Verstappen fuori dalla top 10 a causa della penalità.
Un aspetto che ha indubbiamente giocato un ruolo centrale e importante nella gara di oggi, date anche le difficoltà nel completare i sorpassi, con Mercedes che, ancora una volta, ha saputo approfittarne con una doppietta nata con due strategie differenti. Una doppietta impronosticabile dopo il venerdì, ma che permette alla Stella di approcciarsi alla sosta estiva su un’onda di entusiasmo, per quanto il lavoro da fare sia ancora lungo, come dimostra l’ultimo stint di Oscar Piastri, capace in aria libera di avere il passo per raggiungere le due Frecce d’Argento.
In una gara così particolare, leggere la gara nel modo corretto si è rivelato fondamentale, con Mercedes che è andata a sdoppiare le strategie. Da una parte la doppia sosta di Lewis Hamilton, bravissimo nello strappare nei primi giri il comando della corsa dalle mani di Charles Leclerc, dall’altra il singolo pit stop di George Russell, nato come un azzardo, ma che in realtà trova le sue radici anche in ragioni tecniche e tattiche.
George Russell, Mercedes F1 W15
Foto di: Andy Hone / Motorsport Images
È stato proprio il britannico non solo a chiamare la strategia che gli ha poi permesso di centrare la sua seconda vittoria stagionale, ma anche a spingere e convincere gli ingegneri della Stella che valesse la pena tentare una strada differente. Di fatti, inizialmente il paino della Mercedes era quello di far spingere Russell e richiamarlo per coprire dal possibile undercut di Max Verstappen e Lando Norris nel momento della seconda sosta. Tuttavia, le parole del britannico, così come la considerazione dei tecnici dietro le quinte che il massimo a cui si sarebbe potuto ottenere con le due soste sarebbe stato un quinto posto, hanno acceso la scintilla per provare qualcosa di diverso.
Con una pista che di fatto è migliorata giro dopo giro grazie alle gomma depositata dalle vetture dopo la pioggia di ieri, la singola sosta scartata da Pirelli ha trovato un senso, come dimostra anche la scelta in casa Aston Martin, in grado di portare a casa un ottimo nono posto con Fernando Alonso. L’altro fattore chiave di questa vittoria è la gestione gomma del britannico, capace di conservare gli pneumatici per resistere sul finale, specie in fase di trazione in uscita di curva uno, che lancia poi sul rettilineo che più di tutti avrebbe potuto dare a Hamilton la chance di strappare la vittoria.
“È un risultato straordinario, incredibile. Non avevamo certo previsto questa vittoria stamattina nella nostra riunione strategica, ma la macchina era davvero fantastica”, ha raccontato Russell, che scattava comunque indietro in griglia, avendo centrato la sesta casella davanti a Carlos Sainz.
Il britannico ha poi sottolineato anche il grande lavoro effettuato tra il venerdì e il sabato perché, dopo le prime due libere la W15 non sembrava poter reggere il passo degli avversari, rendendo già difficile la lotta con la Ferrari. Non a caso, Lewis Hamilton aveva provato differenti configurazioni in termini di ala posteriore, proprio perché sentiva una mancanza di fiducia nella vettura e un errato bilanciamento. La scelta di tornare indietro sugli aggiornamenti, verso un pacchetto e una base più conosciuta, così come il lavoro svolto insieme agli ingegneri, ha permesso di avere una vettura più competitiva.
George Russell, Mercedes F1 W15
Foto di: Steven Tee / Motorsport Images
“Abbiamo apportato molte modifiche rispetto a venerdì sera e le gomme andavano benissimo oggi. A un certo punto continuavo a dire: ‘Penso che possiamo fare una sola sosta’. E la strategia ha funzionato molto bene. Ma devo fare i complimenti a Lewis, perché ha davvero guidato e controllato la gara, e se le circostanze fossero state leggermente diverse, sono sicuro che qui avrebbe ottenuto la vittoria. Ma l'1-2 per la squadra è stato un risultato fantastico e un ottimo modo per approcciarci alla sosta estiva”.
Sulla strategia, Russell ha voluto dare meriti anche alla squadra, ma di base la decisione è arrivata proprio dall’inglese, che ha convinto gli ingegneri a puntare su qualcosa di diverso: “Dovrò riascoltare le comunicazioni radio, ma è stato un lavoro di squadra, gli strateghi hanno fatto un lavoro straordinario. È sempre un lavoro di squadra. Ma è stato possibile solo perché la macchina andava davvero bene e il ritmo c'era. La doppietta è un ottimo risultato.
Lo sguardo è già rivolto al futuro, con tre vittorie nelle ultime gare, seppur una giunta grazie all’incidente tra Max Verstappen e Lando Norris in Austria: “Tre vittorie su sei. Credo che ora sia così per noi, vorrei un'altra gara il prossimo fine settimana, ad essere sincero. Mi sento molto bene, sono in forma. La squadra ha lavorato molto duramente e si è meritata la vittoria”.
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