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Formula 1 GP del Messico

F1 | Russell: persi 20 punti di carico per i flap dell'ala collassati

Durante il GP del Messico, un episodio particolare ha influenzato negativamente la gara di George Russell. Durante il sorpasso su Oscar Piastri, l'inglese è passato su un dosso che ha provocato il cedimento dei flap sul lato sinistro dell'ala anteriore, con un danno stimato attorno ai 20 punti di carico persi, soprattutto nelle curve veloci.

Gianluca D'Alessandro

Gianluca D'Alessandro

Pubblicato: 28 ott 2024, 16:22

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George Russell, Mercedes F1 W15

Mercedes chiude un altro weekend non proprio esaltante, come quelli vissuti negli ultimi tempi. Al di là del quarto e quinto posto finale, davanti alla Red Bull di Max Verstappen che ha dovuto però scontare la doppia penalità da dieci secondi, a pesare è soprattutto il gap dalla vetta, superiore ai 40 secondi. Sulla gara delle due Mercedes, però, ci sono vari aspetti che hanno pesato negativamente, in particolare per George Russell.

Dopo essersi ripreso il quinto posto su Lewis Hamilton, che era riuscito a sopravanzarlo nelle fasi della partenza, Russell aveva iniziato ad allungare sul compagno di squadra, con quest’ultimo rallentato da un fastidioso sottosterzo, nato da alcune scelte di setup. Dopo la FP3, infatti, Hamilton era passato sulla versione più carica a disposizione dell’ala posteriore, ma in qualifica aveva avvertito una mancanza di supporto proprio al retrotreno.

In ottica gara, ciò lo aveva spinto a togliere carico sull’anteriore, ma con il cambiamento delle condizioni della pista, ciò in realtà ha innescato un tedioso sottosterzo per tutto il primo stint, con Russell che ha così allungato fino ad avere un margine superiore ai cinque secondi. Tuttavia, nella seconda parte della corsa, gli scenari sono cambiati, perché è stato proprio Hamilton ad avere il ritmo migliore, tanto che è poi stato in grado non solo di chiudere il gap sul compagno di squadra, ma anche di sopravanzarlo dopo diversi tentativi.

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15, George Russell, Mercedes F1 W15

Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15, George Russell, Mercedes F1 W15

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Sulla gara di Russell, però, c’è un elemento che ha pesato in maniera cruciale, ovvero un problema con l’ala anteriore. Subito dopo il suo pit stop, l’inglese è tornato alle spalle di Oscar Piastri e Liam Lawson che, in quel momento, stavano lottando tra loro per il quarto posto, non essendosi ancora fermati. Già nella tornata successiva, Russell è riuscito a sopravanzare il pilota della McLaren ma, nel farlo, è andato su una parte molto sconnessa del rettilineo principale e, quando è passato sopra un avvallamento, le vibrazioni hanno portato al cedimento dei due flap superiori sul lato sinistra dell’ala anteriore.

“Quando ha sorpassato Piastri in uscita dai box, ha urtato il dosso e uno dei principali flap anteriori è collassato, quindi c'è stata una tremenda perdita di deportanza”, ha raccontato Toto Wolff alla fine della gara.

I due flap non sono volati via, ma sono rimasti attaccati alla struttura dell’ala anteriore, seppur in una posizione più reclinata, il che ha chiaramente compromesso non solo il carico aerodinamico totale, ma anche il bilanciamento della vettura, con la vettura che è risultata sbilanciata sui due lati. Secondo le misurazioni della Mercedes, ciò avrebbe causato una perdita di 20 punti di carico, un dato significativo, specie perché ciò ha reso anche più difficile gestire le gomme sull’asse anteriore che, come si è visto con Hamilton, hanno sofferto per tutto il primo stint a causa dell’eccessivo sottosterzo.

George Russell, Mercedes F1 W15, Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15

George Russell, Mercedes F1 W15, Lewis Hamilton, Mercedes F1 W15

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

“Credo che nelle curve ad alta velocità la perdita sia stata di 20 punti. Poi ha guidato molto bene. Ma ovviamente, più gli pneumatici vengono colpiti, più si sa l'impatto sul tempo sul giro è esponenziale”, ha aggiunto il Team Principal della Mercedes, sottolineando però quanto Russell si sia comunque ben difeso nonostante il problema.

Quando gli è stato chiesto il perché Hamilton non sia riuscito a chiudere prima il margine da Russell, Wolff ha spiegato che vi sono ancora dei dubbi sul nuovo pacchetto che, per questo weekend, era a disposizione solo sulla vettura del sette volte iridato, dato che il kit previsto per l’altra W15 era rimasto danneggiato durante un incidente ad Austin.

“Quindi come posso spiegare la differenza di ritmo? Innanzitutto, credo che George abbia guidato molto bene per tutto il weekend. E dall'altro lato, potrebbe esserci qualcosa nel pacchetto di aggiornamento aerodinamico che causa qualcosa che non capiamo, perché ad Austin abbiamo avuto due incidenti gravi nella stessa curva... Ma poi abbiamo avuto un incidente anche con la vettura con il vecchio pacchetto [nelle libere in Messico con Russell]. Quindi queste auto sono talmente al limite che sarà un esperimento interessante in Brasile vedere se c'è un fattore di instabilità ad alta velocità o a bassa velocità”, ha aggiunto Wolff, prima di anticipare che in Brasile si potrebbe anche dividere di nuovo i due pacchetti a seconda di quale sarà la preferenza dei piloti. Non è da escludere che, nel caso Russell decidesse di montare il nuovo pacchetto, che dovrebbe tornare riparato da Brackley, al contrario Hamilton possa decidere di tornare al vecchio.

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