F1 | Russell: "Monaco? In qualifica siamo forti, ma le 2 soste possono cambiare tutto"
George Russell spera di sfruttare la velocità sul giro secco delle W16 e sfruttare le anguste strade di Monaco per vincere la prima gara del 2025, ma le due soste obbligatorie aprono scenari affatto scontati.
George Russell, Mercedes
Foto di: Bryn Lennon / Formula 1 via Getty Images
Se la Mercedes W16 ha un vero, grande pregio, questo è certamente la capacità di sfruttare molto bene le gomme Soft e regalare ai suoi piloti - soprattutto, sino a ora, a George Russell - il suo meglio proprio sul giro secco durante le qualifiche.
In questo fine settimana si terrà il Gran Premio di Monaco, la pista che per eccellenza risulta essere il miglior palcoscenico possibile per chi ha grandi doti sul giro secco, data la natura angusta delle sue strade cittadine. Insomma, lo sappiamo: a Monte-Carlo non si sorpassa. A maggior ragione con le monoposto di oggi, lunghissime, estremamente larghe. Solo un disperato tentativo, unito a una difesa quanto meno disattenta, può permettere un avvicendamento di posizioni durante la gara.
George Russell conosce molto bene le qualità della sua monoposto 2025. Ecco perché spera di poter estrapolarvi il massimo al sabato. Se si fa bene sul giro secco durante le prove ufficiali, in gara sarà più facile controllare gli altri. Peccato che quest'anno vi sia il vincolo imposto ormai da mesi della doppia sosta, così da rendere meno scontata una gara che, spesso, si è trasformata in un trenino assai noioso per il grande pubblico.
"Non vediamo l'ora di affrontare questo fine settimana, perché sappiamo bene quanto le qualifiche siano state il nostro punto di forza, sino a ora. Siamo stati a un decimo dalla pole in più occasioni, ma non siamo poi riusciti a portare a casa il risultato la domenica", ha dichiarato Russell.
"Qui sarà questione di una strategia a due soste. Sarà interessante capire come cambieranno le cose, perché qui, in passato, è sempre stata solo questione di qualifiche. Quelle erano decisive. E stando davanti era possibile gestire il margine dalle monoposto alle proprie spalle. Era possibile gestire anche le gomme, arrivando bene a fine gara. Non credo che questo fine settimana sarà così. Quindi il ritmo gara non sarà insignificante. Sappiamo bene che questo non è stato il nostro punto di forza, almeno sino a ora".
Lando Norris, McLaren, George Russell, Mercedes
Foto di: Lars Baron / Motorsport Images via Getty Images
Considerando le due soste obbligatorie, la scelta delle mescole con cui iniziare la gara sarà importante. Russell ha provato a vagliare tutte le opzioni disponibili, vedendo la Soft come la mescola ideale per i primi giri, soprattutto se dovesse intervenire la Safety Car o in caso di bandiera rossa nei primi giri.
"Penso che sarà interessante la scelta del pneumatico con cui iniziare la gara. Se si parte con la Hard è certamente quella migliore. Ad inizio gara, però, quando si monta una gomma Soft e c'è una bandiera rossa o una Safety Car nei primi 5 giri, si è un vantaggio enorme. Quindi non è chiaro".
"E poiché c'è un tale vantaggio, se interviene la Safety Car e questa va a vantaggio di certe monoposto, altri saranno costretti poi a spingere a fondo per provare a recuperare. Mentre in passato, come lo scorso anno, Leclerc ha gestito il distacco da me, in modo che Norris e gli altri non si fermassero ai box. Ed è stata una delle gare più emozionanti che abbia mai visto. Non vedo l'ora di vedere come andrà a finire".
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