Iscriviti

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia
Intervista
Formula 1 GP di Las Vegas

F1 | Russell: "Max? Non l'ho visto, abbiamo buttato via il podio"

Russell ha superato Esteban Ocon proprio all'ultimo giro, conquistando un quarto posto che, tuttavia, non si ripresenta in classifica a causa di una penalità rimediata per un contatto con Max Verstappen verso metà gara. Un incidente che, soprattutto, ha portato all'uscita della Safety Car, dando così l'opportunità ad altri piloti di fermarsi e guadagnare delle posizioni. Per questo in Mercedes vi è del rammarico, perché senza l'ingresso della vettura di sicurezza vi era la chance di centrare un podio importante per la classifica costruttori.

George Russell, Mercedes F1 W14

Non è stato un fine settimana da ricordare per la Mercedes, complici due incidenti che hanno impattato in maniera importante sulle ambizioni della Stella non solo di andare a podio, ma anche di conquistare un risultato utile a contenere il ritorno della Ferrari in classifica mondiale.

George Russell aveva preso il via dalla terza posizione, riuscendo a difenderla alla partenza. Dopo una sosta anticipata che lo aveva rimesso nel traffico, sfruttando anche la penalità assegnata a Max Verstappen per un incidente al primo giro con Charles Leclerc, il britannico della Mercedes era riuscito a mettersi alle spalle proprio il pilota della Red Bull. 

Nel tentativo di rimontare sul Ferrarista, nel corso del venticinquesimo giro Verstappen ha tentato l'attacco su Russell alla staccata di curva dodici, con i due che sono arrivati al contatto. I commissari hanno giudicato l'inglese come responsabile dell'incidente, assegnandogli una penalità per aver chiuso eccessivamente la traiettoria interna. Il pilota della Mercedes ha riportato solo piccoli danni solo al copricerchio, potendo continuare senza particolari problemi. Al contrario, chi ha subito una sorte peggiore è stata l'ala dell'olandese, rimasta danneggiata nella zona dell'endplate.

Mercedes-AMG effettua un pit stop sulla vettura di George Russell, Mercedes F1 W14

Photo by: Sam Bloxham / Motorsport Images

Mercedes-AMG effettua un pit stop sulla vettura di George Russell, Mercedes F1 W14

I detriti rimasti in pista hanno poi portato all'uscita della Safety Car che, di fatto, ha cambiato in maniera importante la corsa del britannico, privandolo di un possibile podio. "È stato tutto molto semplice fino all'incidente con Max. Non l'ho visto, era nell'angolo cieco. Non mi aspettavo il sorpasso", ha raccontato Russell, che comunque ha spiegato che il suo obiettivo non era tanto quello di difendersi da Max, perché sapeva di avere un passo potenzialmente peggiore.

"Non stavo nemmeno lottando con lui perché sapevamo che la nostra gara non era con Max. Dovevamo solo tenere in vita le gomme. Sarebbe stato un podio comodo, buttato via ancora una volta. Questa stagione è davvero deludente. Molto frustrante", ha aggiunto il pilota della Stella. A causa dell'assetto molto scarico scelto per questo Gran Premio e per le difficoltà nella gestione del graining mostrata durante le libere, indubbiamente per Mercedes l'obiettivo primario era quello di salvaguardare gli pneumatici piuttosto che lottare con gli avversari. Per questo c'è una certa delusione, perché la Safety Car ha dato opportunità ad altri piloti di fermarsi e proseguire traendo un consistente vantaggio.

"Se non ci fosse stata la Safety Car, avremmo continuato e saremmo saliti sul podio. Non so davvero cosa dire. Sono solo molto frustrato per la giornata di oggi".

George Russell, Mercedes-AMG, viene intervistato dopo la gara

Photo by: Sam Bloxham / Motorsport Images

George Russell, Mercedes-AMG, viene intervistato dopo la gara

Infatti, dopo l'ingresso della vettura di sicurezza Russell si è ritrovato in nona posizione, alle spalle di Alex Albon, che indubbiamente ha fatto delle alte velocità di punta uno degli elementi chiave nel corso di questo fine settimana. Avendo perso tempo dietro all'anglo-tailandese, la rimonta dell'alfiere della Mercedes si è conclusa solo all'ultimo giro, con un sorpasso su Esteban Ocon che gli ha regalato il quarto posto. Tuttavia, a causa della penalità rimediata per il contatto con Verstappen, l'inglese è scivolato nuovamente in ottava posizione: "Quando l'auto è veloce, la fortuna sembra essere sempre dalla vostra parte. E quando la macchina non lo è, sembra che non si abbia mai fortuna. In definitiva, il passo non è stato abbastanza veloce. Molti di questi problemi sono dovuti al fatto che la macchina non è abbastanza veloce"

"Con la gomma dura mi sono sentito abbastanza competitivo. Solo che siamo rimasti tutti bloccati dietro ad Alex [Albon] per un bel po' di tempo. Sappiamo che hanno una buona velocità in rettilineo ed è stato difficile sorpassarli", ha aggiunto Russell.

Leggi anche:

Be part of Motorsport community

Join the conversation
Articolo precedente F1 | Alpine: Ocon, un quarto di nobiltà con un'ala molto scarica
Prossimo Articolo Video F1 | Report Live: Las Vegas, promossa o bocciata?

Top Comments

Non ci sono ancora commenti. Perché non ne scrivi uno?

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia