F1 | Russell e l'azzardo delle medie: "Compromesso per domani, ma ne è valsa la pena"
Il pilota della Mercedes è stato la grande sorpresa delle qualifiche di Imola, non tanto per il suo terzo tempo, ma perché è riuscito ad ottenerlo con le gomme medie. A lui ed alla sua squadra va il merito di aver avuto l'intuizione che avrebbero potuto funzionare meglio della nuova mescola soft C6, che ha creato grattacapi alla concorrenza.
George Russell, Mercedes
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images via Getty Images
George Russell è stato la variabile impazzita delle qualifiche del Gran Premio dell'Emilia Romagna. Forte anche di quanto fatto dalle Aston Martin in Q2, il pilota della Mercedes si è giocato un jolly nella Q3, che però ha dato i suoi dividendi, montando un set di gomme medie per il suo ultimo tentativo.
Fin da questa mattina si era capito che la gomma soft, la nuova mescola C6, era molto prestazionale, ma perdeva qualcosa a livello di grip nell'arco del giro, al punto che in diversi non erano riusciti a migliorarsi montandola per l'ultimo run della FP3. Come detto, i primi ad azzardare in qualifica sono stati quelli dell'Aston Martin, che con la gomma soft sono riusciti a passare il taglio della Q2.
A quel punto, il quadro è diventato più chiaro per Russell, che ha deciso a sua volta di provare a fare qualcosa di diverso rispetto alla concorrenza, venendo alla fine premiato con un ottimo terzo tempo, davanti per esempio ad una delle McLaren, quella di Lando Norris, dopo che le monoposto della squadra di Woking erano sembrate davvero imprendibili per tutto il weekend. Ma anche il distacco dal poleman Oscar Piastri è stato molto contenuto, perché parliamo di appena 137 millesimi.
George Russell, Mercedes
Foto di: Steven Tee / LAT Images via Getty Images
"Sì, volevamo farlo. Abbiamo pensato che la gomma media sarebbe stata veloce e si è rivelata una buona scelta. Ovviamente, abbiamo dovuto fare un piccolo compromesso per domani, ma ne è valsa la pena per infilarsi tra i primi tre. Sono molto contento della prestazione, perché siamo stati molto vicini a Piastri ed è sempre una sorpresa quando si è così vicini alle McLaren, perché sono il riferimento al momento. E' stato davvero un buon pomeriggio".
Tra le altre cose, anche a livello di timing non è stata un'operazione semplicissima. Tuttavia, il risultato di oggi rende il pilota della Mercedes ottimista all'idea di poter magari provare ad inserirsi nella battaglia per il podio domani.
"E' stata una bella sfida, perché abbiamo rischiato di prendere la bandiera a scacchi nel giro di lancio. Probabilmente ho anche perso qualcosina perché ero troppo vicino a Sainz nel primo settore, quindi sono molto contento del terzo posto. Penso che oggi non avremmo potuto fare molto di più. Ora dobbiamo concentrarci su domani, per cercare di tornare sul podio", ha concluso.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments