Russell: dal sogno Mercedes all’incubo 2021

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Russell: dal sogno Mercedes all’incubo 2021
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Sono giorni tesi per il pilota della Williams che negli ultimi giorni ha perso la certezza di essere al via del prossimo Mondiale con il team di Grove. Per conoscere il suo futuro George dovrà attendere la fine del mese di ottobre quando si conosceranno le intenzioni della nuova proprietà della squadra interessata a Sergio Perez.

Dal sogno di una vita all’incubo peggiore che può vivere un pilota: il rischio di ritrovarsi a piedi. Il tutto in meno di quattro mesi, nei quali George Russell è passato dall’essere ad un soffio dall’ingresso in Mercedes al rischio concreto di non partecipare al prossimo campionato Mondiale di Formula 1.

Nei primi giorni d’estate, verso la fine di giugno, Russell era stato promosso dai vertici Mercedes: al ruolo da titolare nel Mondiale 2021 al fianco di Lewis Hamilton.

Valtteri Bottas sarebbe stato aiutato dalla stessa Mercedes a trovare un piano ‘B’ con priorità al progetto Aston Martin. Poi qualcosa si è inceppato, e secondo indiscrezioni raccolte nel paddock, a bloccare l’operazione è stata la Williams, che deteneva un’opzione a suo favore per trattenere Russell.

In piena trattativa per la cessione della squadra, Claire Williams ha voluto esercitare l’opzione a suo favore per trattenere Russell, di fatto un asset di valore per il team, nonostante George sia da molti anni un pilota ‘junior’ della Mercedes.

Chiudendo sul nascere ogni possibilità di trasferimento del suo pilota, la Williams ha annunciato  il 16 luglio la conferma di George per il 2021, sei settimane prima di ammettere il cambio di proprietà della squadra di Grove.

Per Russell il futuro a breve termine è diventato molto chiaro, ovvero terza stagione in Williams. Tutto è sembrato andare secondo i piani fino ai giorni finali del mese di settembre, quando Nikita Mazepin ha iniziato a valutare le possibilità di ingresso in Formula 1 nel 2021.

La forte candidatura del pilota russo ha fatto vacillare una trattativa che sembrava avviata a concludersi positivamente, ovvero quella tra Sergio Perez e la Haas, ed il messicano ha così cercato un piano ‘B’, alternativa che un po' a sorpresa ha trovato in Williams.

L’aspetto che sorprende maggiormente di questo sviluppo è che la presenza di Russell nel team era data per scontata, avendo un contratto annunciato dalla squadra stessa, ma a causa del passaggio di proprietà della squadra, i nuovi azionisti potrebbero avvalersi della clausola “change of control” per rivalutare i contratti stipulati in precedenza dalla vecchia proprietà.

In pratica il sedile di Russell è tutt’altro che solido e se il team decidesse di puntare su Perez, per il pilota inglese si prospetterebbe la possibilità di ritrovarsi senza un volante nel prossimo Mondiale.

Non risulta che nulla sia già stato deciso, ma indubbiamente l’autunno di Russell sarà meno limpido del sogno di inizio estate.

Con molti tasselli ancora da incastrare, il mercato piloti potrebbe evolversi in modo favorevole al pilota inglese senza sgradite sorprese, ma un potenziale rischio esiste, e al momento Russell non può che assistere passivamente a quanto accadrà nei prossimi giorni.

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Serie Formula 1
Piloti George Russell
Team Williams
Autore Roberto Chinchero