Merhi: "Farei il test driver, ma solo di un top team"

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Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
31 dic 2015, 12:30

Le opzioni per il 2016 si fanno sempre più risicate, dunque lo spagnolo guarda altri ruoli per rimanere in F.1

Roberto Merhi, Manor F1 Team
Roberto Merhi, Manor Marussia F1 Team
Roberto Merhi, Manor Marussia F1 Team
Roberto Merhi, Manor Marussia F1 Team
Roberto Merhi, Manor F1 Team
Will Stevens, Manor F1 Team and Roberto Merhi, Manor F1 Team

Zero punti, ma la stagione di debutto in Formula 1 non può essere archiviata in un cassetto e lasciata nel dimenticatoio. Se assaggi il meglio, poi è difficile compiere un passo indietro e tornare alle vecchie e meno stimolanti abitudini. Roberto Merhi lo sa bene e dopo la prima stagione nel Circus iridato con la Manor è in cerca di un ruolo importante per il 2016.

I sedili per il Mondiale del prossimo anno sono quasi tutti assegnati e, quelli vacanti, hanno pretendenti ben definiti. Lo spagnolo sa di non avere più possibilità di essere titolare e così sta vagliando tutte le opportunità rimanenti per rimanere nel giro che conta, magari tornando al volante in maniera stabile a partire dal 2017.

"Il mio obiettivo è quello di rimanere un pilota professionista e trovare un posto in cui non debba preoccuparmi ogni volta di dove sarò la gara successiva. Il 2015 è stato un buon anno per me e mi piacerebbe proseguire con quanto fatto in questi ultimi mesi, continuando a correre in monoposto", ha dichiarato Merhi.

"Al momento sto vagliando più opportunità, ma le opzioni in Formula 1 e nelle altre categorie sono sempre meno. Sarei disposto a fare il tester, ma solo per un top team in Formula 1. Questi team dispongono gi grandi simulatori e, data la quasi totale assenza di test, sarebbe un buon modo per rendersi utile e tenersi in allenamento".

Merhi ha poi concluso amettendo di non essere attratto dalla Formula E e dalla Super Formula: "In queste due categorie credo siano di più i piloti che pagano rispetto a quelli che vengono pagati. Due o tre anni fa avrei potuto farlo. Ora sinceramente no. Le IndyCar mi piacciono. Sono giusto un po' troppo pesanti, ma hanno grande deportanza. Sarebbe bello guidarle. Sono simili a vetture della Formula 3.5 V8".

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Piloti Roberto Merhi
Autore Giacomo Rauli
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