F1 | Riunione dei piloti con i commissari FIA: si rivedono le racing guidelines
Oltre ai venti conduttori la FIA ha invitato i piloti che si alternano nel collegio dei commissari sportivi (Warwick, Lamy e Liuzzi) per trovare una revisione urgente delle linee guida dopo la penalizzazione di Piastri in Brasile a seguito del contatto con Antonelli. Si propone anche l'introduzione di un collegio fisso.
Oscar Piastri, McLaren, Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
Alle 19 di Losail è iniziato un briefing con la presenza di tutti i piloti insieme a rappresentanti di FIA e GPDA. All’ordine del giorno c’è lo spinoso tema delle ‘racing guidlines’, balzato alla ribalta dopo la penalità inflitta ad Oscar Piastri nello scorso Gran Premio del Brasile. Il collegio dei Commissari Sportivi presente ad Interlagos ha giudicato il pilota della McLaren responsabile del contatto con la Mercedes di Kimi Antonelli, sanzionandolo con una penalità di dieci secondi che Oscar ha poi scontato prima del cambio gomme. Molti piloti si sono schierati a favore di Piastri, ritenendo il provvedimento degli steward ingiustificato considerando la dinamica del contatto.
Carlos Sainz aveva preannunciato che nel weekend del Gran Premio del Qatar, la Grand Prix Drivers Association avrebbe richiesto una revisione urgente delle linee guida della FIA, anticipando che “chiunque abbia visto una gara sappia che Oscar in Brasile non aveva alcuna colpa, chi ha guidato una macchina da corsa sa che non avrebbe potuto fare nulla per evitare il contatto”.
L’incontro si preannuncia molto importante, se sarà trovata una linea comune potranno già arrivare indicazioni sulla revisione delle ‘racing guidlines’. La FIA ha chiesto a tutti i piloti che si alternano nel collegio dei commissari sportivi di essere presenti all’incontro, oltre a Derek Warwick (di ruolo questo weekend) sono stati convocati in Qatar anche Pedro Lamy (presente nel collegio lo scorso GP del Brasile) e Vitantonio Liuzzi.
Vitatonio Liuzzi con Bernd Maylander
Foto di: Carl Bingham / Motorsport Images
La Federazione Internazionale ha ritenuto importante la presenza di tutti gli steward ‘piloti’ poiché uno degli argomenti di discussione è proprio l’uniformità di giudizio. Le ‘racing guidlines’ non sono parte dei regolamenti sportivi, ma sono considerate uno strumento utilizzabile a discrezione dagli steward e, secondo i piloti, ci sono interpretazioni che variano a seconda dei casi anche quando ci sono episodi con le stesse dinamiche.
Nell’incontro sarà messa sul tavolo anche la proposta di valutare la possibilità di introdurre un Collegio di Commissari Sportivi ‘permanente’, eliminando la rotazione presente oggi. Una scelta, secondo diversi piloti, che permetterebbe di avere una memoria storica degli episodi eliminando valutazioni differenti di episodi simili o uguali.
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