Ricciardo: "Ferrari? Non so perché non abbiamo chiuso"

L'australiano, dopo aver siglato l'accordo con la McLaren per il 2021, ha parlato per la prima volta con la CNN. Daniel ammette di essere stato in trattativa con la Ferrari e spiega che "...non ha scelto il team di Woking in una notte".

Ricciardo: "Ferrari? Non so perché non abbiamo chiuso"

“Ci siamo parlati più volte nel corso degli anni, non lo nego, e siamo stati in contatto fino a poco tempo fa”. Daniel Ricciardo, nella prima intervista concessa dopo la sua firma con la McLaren, ha confermato alla CNN le trattative con la Ferrari, avvenute in più fasi della sua carriera fino ai colloqui dello scorso inverno.

“Non conosco i motivi per cui alla fine non c’è stato l’accordo – ha raccontato l’australiano – non sono mai entrato troppo nel dettaglio. Molte persone mi dicono che sarebbe stata una buona scelta, ovviamente, viste anche le mie origini ed il mio cognome italiano, ma non è mai stata una questione emotiva”.

L’accordo con la McLaren, ufficializzato due settimane fa, ha definito il futuro di Ricciardo nel 2021 e 2022, aprendo un nuovo capitolo della sua carriera senza rimpianti.
“Credo che Carlos sia adatto alla squadra – ha commentato Daniel parlando dell’accordo tra la Ferrari e Sainz – e davvero non è una situazione che osservo chiedendomi ‘perché non io?’. Carlos ha disputato un’ottima stagione 2019 e credo che sia la persona giusta per il posto che andrà ad occupare”.

Ricciardo è poi entrato nel merito della scelta McLaren, una decisione maturata dopo una lunga riflessione:
“Credo che nessuna scelta arrivi con un criterio ‘bianco o nero’, non si è improvvisamente accesa una lampadina nella mia testa che mi ha convinto su cosa dovessi fare. Non avevo motivi per scappare dalla Renault, ho valutato la situazione a lungo. I primi approcci con la McLaren risalgono a diverso tempo fa, credo fossimo ancora nel 2018 e sono proseguiti nel tempo. Diciamo che non ho deciso nel corso di una notte…”.

Daniel ha poi commentato la conclusione del rapporto tra Sebastian Vettel e la Ferrari, una notizia che per lui non è stata shock...
“Non voglio dire che fosse annunciata – ha spiegato - ma alcuni screzi (si riferisce al rapporto con Leclerc) hanno reso questa notizia leggermente meno traumatica. Se conosco bene Seb, credo che sia ancora affamato e competitivo e che voglia continuare".

"Poi, visto che è un po' più vecchio di me, se resta mi aiuta a non sentirmi tra i nonni del paddock! È un ragazzo che mi piace, siamo stati compagni di squadra e credo che sia un valore aggiunto per il nostro sport".

"È probabilmente l’unico pilota che non è attivo sui social media, ma questo non gli ha impedito di essere una delle persone di maggior successo di sempre nel nostro sport, riuscendo a mantenere una privacy quasi totale. E anche questo che resta un po' misterioso nonostante sia in Formula 1 da parecchi anni”.

E il futuro di Daniel Ricciardo?
“Mi vedo ancora come un pilota molto forte nei prossimi anni, sto invecchiando ma sento ancora molto ‘fuoco’ dentro di me, credo di poter dare molto. E non vedo l’ora di lasciare la fattoria (Daniel sta trascorrendo un lungo periodo in Australia) quella tranquillità che all’inizio si apprezza molto, ma poi  lascia il posto alla voglia di ricominciare. Sono onesto: mi mancano i riflettori e il caos della Formula 1 e ovviamente la competizione. Spero di tornare in pista molto presto”.

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