Vai al contenuto principale

Consigliato per te

MotoGP | The show must go on, ma i piloti dovrebbero farsi valere di più

MotoGP
Catalogna
MotoGP | The show must go on, ma i piloti dovrebbero farsi valere di più

MotoGP | Zarco si è rotto i legamenti del ginocchio ed ha una piccola frattura al perone

MotoGP
Catalogna
MotoGP | Zarco si è rotto i legamenti del ginocchio ed ha una piccola frattura al perone

MotoGP | Bagnaia: "Vedere la gamba di Zarco agganciata alla mia moto è stato un duro colpo"

MotoGP
Catalogna
MotoGP | Bagnaia: "Vedere la gamba di Zarco agganciata alla mia moto è stato un duro colpo"

MotoGP | Fernandez: "Martin ha frenato prima e riabassato la moto. Basta guardare i dati"

MotoGP
Catalogna
MotoGP | Fernandez: "Martin ha frenato prima e riabassato la moto. Basta guardare i dati"

MotoGP | Bezzecchi: "Ho guidato sui problemi, oggi potevo solo sopravvivere"

MotoGP
Catalogna
MotoGP | Bezzecchi: "Ho guidato sui problemi, oggi potevo solo sopravvivere"

FE | Monaco amara per DS Penske: la velocità c'è e il team è solido, ma il finale è una beffa

Formula E
Monaco ePrix II
FE | Monaco amara per DS Penske: la velocità c'è e il team è solido, ma il finale è una beffa

MotoGP | Acosta duro: "La salute viene prima dello spettacolo. È sbagliato ripartire dopo due bandiere rosse"

MotoGP
Catalogna
MotoGP | Acosta duro: "La salute viene prima dello spettacolo. È sbagliato ripartire dopo due bandiere rosse"

MotoGP | Mir perde il podio per la pressione delle gomme, Bagnaia sale 3°

MotoGP
Catalogna
MotoGP | Mir perde il podio per la pressione delle gomme, Bagnaia sale 3°
Ultime notizie

F1 | Regole 2026: la FIA semplificherà i nomi delle nuove modalità per evitare confusione

La rivoluzione della F1 del 2026 porterà Power Unit riviste, aerodinamica attiva e la modalità sorpasso al posto del DRS. Per evitare confusione tra il grande pubblico, la FIA punta a semplificare i nomi delle nuove funzioni, con termini chiari e standardizzati da utilizzare anche tra le squadre, nei media e nel commento televisivo.

Concept F1

La rivoluzione del 2026 segnerà un nuovo modo di intendere e guidare le monoposto di Formula 1. Le Power Unit, completamente riviste, porteranno a trasformazioni profonde anche sul piano aerodinamico. A partire dal prossimo anno entreranno in gioco la modalità sorpasso e l’aerodinamica attiva: due elementi destinati a diventare centrali per migliorare l’efficienza complessiva delle vetture.

Quando la FIA presentò ufficialmente le regole 2026 durante il Gran Premio del Canada dello scorso anno, le nuove modalità erano state battezzate X‑mode, Z‑mode e Manual Override Mode. Nomi che, però, risultarono presto troppo complessi e poco intuitivi per i tifosi. In particolare, l’ultimo veniva immediatamente abbreviato in MOM, un acronimo che non restituiva con chiarezza lo scopo per cui era stato concepito.

Per questo, pochi mesi più tardi, la modalità X e la modalità Z vennero ufficialmente ribattezzate nei regolamenti come Straightline mode (modalità sui rettilinei) e Cornering mode (modalità in curva). Le squadre, a loro volta, ridussero la prima al semplice acronimo SLM. Il problema, però, rimase invariato, come per il MOM: una volta abbreviati, questi termini non riescono a trasmettere in modo immediato la funzione per cui erano stati concepiti.

Concept F1

Concept F1

Foto di: FIA

Ad esempio, il DRS, ormai entrato nel vocabolario della Formula 1, sparirà nella forma che conosciamo oggi. L’apertura delle ali, sia anteriori che posteriori, sarà infatti legata esclusivamente ad aumentare l’efficienza aerodinamica delle monoposto. Al suo posto entrerà in gioco un boost temporaneo di energia elettrica proveniente dai sistemi ibridi, attivabile quando un pilota si troverà entro un secondo dalla vettura che lo precede.

Come aveva anticipato Stefano Domenicali in un’intervista rilasciata pochi mesi fa, alla vigilia del Gran Premio di Monza, la FIA, consapevole della confusione che potrebbe generarsi tra i tifosi, sta valutando insieme ai team l’adozione di termini più semplici e immediati. L’obiettivo è permettere anche al pubblico meno tecnico di comprendere con chiarezza il funzionamento delle monoposto del 2026.

"Oggi abbiamo molti più ‘casual fans’ che non sanno cosa c'è sotto il cofano delle monoposto, e per questo pubblico non sarà semplice comprendere un cambiamento regolamentare di questa portata, quindi stiamo valutando insieme ai nostri colleghi della FIA e ai team di confrontarci in un incontro con i media per valutare insieme il modo per spiegare in maniera semplice ciò che vedremo in pista”.

Concept F1

Concept F1

Foto di: FIA

L’obiettivo è introdurre termini standardizzati, così che scuderie, piloti, media e tifosi possano utilizzarli in modo coerente, evitando confusione. “Stiamo rivedendo alcuni termini perché vogliamo che siano chiari e semplici da comprendere per i tifosi,” ha spiegato il direttore FIA per le monoposto, Nikolas Tombazis, a un gruppo di media selezionati, tra cui Motorsport.com.

“Vogliamo una terminologia unificata, usata dai team quando parlano con i piloti via radio, dai commentatori in TV e nei regolamenti stessi. Stiamo quindi lavorando per creare una terminologia semplice.”

Durante un incontro con i media ad Abu Dhabi, Nikolas Tombazis ha spiegato di non poter ancora rivelare le scelte definitive, che dovrebbero comunque essere finalizzate entro la fine dell’anno, forse già nei prossimi giorni. “Non voglio entrare nei dettagli di ciascun termine ora, perché stiamo collaborando anche con altri interlocutori. Ma ci stiamo lavorando".

Nikolas Tombazis, FIA Single Seater Director

Nikolas Tombazis, FIA Single Seater Director

Photo by: Andy Hone / Motorsport Images

Un primo indizio riguarda il Manual Override Mode, destinato a cambiare nome. Attualmente questa modalità consente di aggirare per un breve lasso di tempo i limiti di potenza imposti dalla FIA. Secondo le formule stabilite dalla Federazione, nella configurazione “standard” i piloti potranno sfruttare tutti i 350 kW previsti dal regolamento fino a 290 km/h; oltre quella soglia, però, la potenza verrà ridotta in modo progressivo, fino a scendere a 105 kW quando la monoposto raggiungerà i 339 km/h.

Si tratta di una cifra molto specifica, ma facilmente spiegabile: superati i 340 km/h entra in gioco una nuova formula che regola lo sfruttamento dell’energia rimanente, tagliando la potenza in modo più rapido e netto rispetto al profilo precedente. Al raggiungimento dei 345 km/h, infatti, il supporto dell’MGU-K viene completamente disattivato, lasciando la Power Unit a fare affidamento esclusivamente sulla componente termica.

Nella Manual Override Mode, che potrebbe essere ribattezzata semplicemente “modalità sorpasso” per rifletterne meglio lo scopo, il pilota potrà estendere l’utilizzo della potenza massima fino a 337 km/h per tentare l’attacco a un rivale. Oltre quella soglia, i kW disponibili inizieranno a calare fino ad azzerarsi quando la monoposto raggiungerà i 355 km/h. A titolo di esempio, a 345 km/h la modalità override garantirà circa 200 kW (pari a 270 CV) in più rispetto al profilo standard, il che dovrebbe rendere i sorpassi più agevoli.

Le modalità X e Z, che nel frattempo avevano già cambiato nome, potrebbero essere ricondotte sotto un’unica definizione: aerodinamica attiva. Dal punto di vista della FIA, infatti, non sembra più necessario distinguerle, dal momento che tutte le monoposto adotteranno essenzialmente le stesse configurazioni alari nelle diverse sezioni della pista: assetto “normale”, con maggiore carico aerodinamico nelle curve, e assetto a basso carico sui rettilinei.

Leggi anche:
Articolo precedente F1 | Piastri: "Norris ha vinto il titolo, ma non è diventato Superman"
Prossimo Articolo F1 | Wolff ammira Antonelli: “A 19 anni ero un idiota, non avrei retto la pressione come Kimi”

Top Comments

Ultime notizie