F1 | Red Bull: simulazione sbagliata, Max ha ribaltato la RB21 per la pole
Emerge un retroscena dal team campione del mondo: la preparazione della RB21 per Suzuka è stata sbagliata, con dati che non erano aderenti alla pista. "Nella notte - ha ammesso Horner - siamo intervenuti anche sulla distribuzione dei pesi e sui livelli di carico, per cui Max ha potuto fare quel giro incredibile che avete visto".
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Mark Thompson - Getty Images
Suzuka, venerdì sera. Nel box Red Bull c’è nervosismo, Max Verstappen (ottavo nella classifica della sessione FP2) lamenta un comportamento della monoposto molto lontano dall’ottimale, “sembra che si pieghi - è la sua analisi - su questa pista hai bisogno di tanta fiducia nella macchina, non è facile guidare sopra i problemi”. Helmut Marko non è di buon umore: “Non è la prima volta che le buone indicazioni che emergono sul simulatore vengono smentite dalla pista, dovremo rivedere alcune procedure”.
Il lavoro fatto tra Suzuka e Milton Keynes nella notte è stato particolarmente lungo poiché gli ingegneri sono intervenuti su molti parametri di setup. “Abbiamo capovolto la macchina – ha spiegato Christian Horner – e quando dico capovolto intendo dire che siamo intervenuti anche sulla distribuzione dei pesi e sui livelli di carico, un lavoro notevole. Alla fine Max è riuscito a mettere la monoposto in finestra, ed è riuscito a fare il giro incredibile che avete visto”.
“Ho temuto fino alla fine perché abbiamo avuto problemi nell’ultima chicane sin dai primi giri di venerdì – ha proseguito Horner – ma tutto è andato in modo perfetto. Max è stato eccezionale, sappiamo che è il numero uno, ma devi avere una macchina che sotto di te, in particolare nel primo settore. Max ha lavorato molto con i suoi ingegneri, ha spiegato le difficoltà che ieri aveva in curva 9 e siamo riusciti a ottenere un buon equilibrio anche in quel tratto”.
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
“Abbiamo sperimentato parecchio – ha confermato Verstappen – e alla fine siamo riusciti a trovare un bilanciamento che ha reso la vettura più guidabile, diciamo sufficiente a permettermi di poter spingere di più”.
L’euforia per un risultato inatteso è durata un po' più del solito. “Sappiamo che in gara con le McLaren sarà molto dura – ha commentato Horner sorridendo – ma ci preoccuperemo di questo stasera e domani, ora festeggiamo questa pole”. In Red Bull sono consapevoli che in condizioni ordinarie sarà molto difficile poter contrastare Norris e Piastri nei 53 giri di gara, l’unica variabile che potrebbe scompigliare i piani è la pista. “Dovrebbe piovere al mattino, poi vedremo se l’asfalto si asciugherà o meno – ha commentato Verstappen – il primo posto è comunque il migliore da cui partire”.
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Mario Renzi - Formula 1 - Getty Images
In Red Bull l’obiettivo mondiale è sempre vivo. L’avvio di stagione marchiato a fuoco dalla McLaren è una realtà, ma nessuno nella squadra si sente fuori dai giochi. “Finora non siamo stati in grado di giocarcela – ha ammesso Max – ma di sicuro non ce ne stiamo seduti accettando questa situazione. Vedremo cosa riusciremo a fare domani, ma al di là del risultato con cui usciremo da questo fine settimana, sappiamo che ci aspetta una stagione molto lunga, ed è cruciale portare sempre punti a casa. Tutti nel team sono consapevoli che ci sono ancora dei problemi da risolvere, ma siamo ancora ad inizio campionato e cercheremo di fare del nostro meglio”.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments