F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
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F1 | Red Bull RB18: non è finita la raccolta dei dati

La squadra campione del mondo continua ad elaborare i dati che il team di Milton Keynes raccoglie: oggi la RB18 gira con sensori montati sul cofano motore e con rastrelli nascosti nella bocca dei radiatori e nell'estrattore del diffusore posteriore. La Red Bull monterà delle novità pomeriggio o domani: nel paddock è arrivato un nuovo fondo.

F1 | Red Bull RB18: non è finita la raccolta dei dati
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La Ferrari capeggia la tabella dei tempi e la Mercedes fa discutere per le scelte aerodinamiche, ma nessuno parla della Red Bull.

La squadra campione del mondo sta raccogliendo una marea di dati per lo sviluppo della RB18 in attesa che a Sakhir arrivino delle novità: in mattinata nel paddock è stato consegnato un nuovo fondo giunto da Milton Keynes che vedremo probabilmente pomeriggio, se non domani.

Ieri Sergio Perez ha coperto la distanza di due GP e mezzo: il messicano ha lavorato sodo per cercare un set up base nel tentativo di limitare l’effetto negativo del porpoising ed evitare il bloccaggio delle ruote anteriori in frenata.

Red Bull RB18: i tubi di Pito sul cofano motore

Red Bull RB18: i tubi di Pito sul cofano motore

Photo by: Giorgio Piola

Max Verstappen oggi ha effettuato run alternati a lunghe soste ai box con Adrian Newey molto attento nel seguire la crescita della RB18. I tecnici diretti da Pierre Wache non hanno esitato a strumentare la monoposto anche in punti non consueti: molto visibili i tubi di Pitot montati ai lati delle due camera car sul cofano motore, molto meno osservabili i sensori che sono stati collocati all’ingresso delle bocche dei radiatori nelle pance e, soprattutto, nell’estrattore posteriore del diffusore posteriore.

Red Bull Racing RB18, dettaglio del diffusore con i sensori

Red Bull Racing RB18, dettaglio del diffusore con i sensori

Photo by: Giorgio Piola

La monoposto di Adrian Newey si sta nascondendo e la squadra di Milton Keynes riesce a lavorare in modo sereno nell’anonimato e senza troppa pressione. Sarebbe un errore gravissimo sottostimare il valore della RB18, la vettura con le soluzioni forse più estreme a livello meccanico: la sospensione anteriore pull rod è un vero spettacolo con lo schema pull rod studiato per garantire un vantaggio a livello aerodinamico nello sfruttamento dei cinematismi come primi deviatori di flusso.

Red Bull Racing RB18, la sospensione anteriore a schema pull rod: il meccanico regola l'altezza

Red Bull Racing RB18, la sospensione anteriore a schema pull rod: il meccanico regola l'altezza

Photo by: Giorgio Piola

Una preoccupazione emersa in Bahrain è il consumo di benzina: con il carburante bio E10 il motore Honda è parso più assetato del previsto, oltre ad aver pagato qualche cavallo in meno in potenza massima.

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