F1 | Red Bull: la dieta dimagrante per Imola costa 2 milioni di euro!
Helmut Marko ha ammesso a Servus Tv che la Ferrari è competitiva in ogni condizione e che la RB18 è più difficile da mettere a punto, annunciando che a Imola la vettura sarà alleggerita. Si parla di una cura dimagrante di 8 kg che avrà un costo esorbitante sul Budget Cap, valutando la dieta al prezzo di 250 mila euro al chilo. Max Verstappen dovrebbe disporre di una macchina più veloce di due decimi più veloce sul giro.
Helmut Marko era quello che prima del mondiale non vedeva la Ferrari come grande protagonista nel mondiale di F1 e ora deve fare i conti con una F1-75 molto competitiva. Anzi parlando a Servus TV, l’emittente televisiva controllata dalla Red Bull ha ammesso:
“La Ferrari è una macchina che si è dimostrata sempre veloce, in tutte le condizioni e indipendentemente dalle temperature dell’asfalto o dalle gomme. La nostra macchina è sicuramente più complessa da mettere a punto, però a Imola ci presenteremo con un calo di peso. Questo dovrebbe darci un significativo vantaggio in termini cronometrici".
La squadra Red Bull festeggia il successo nel GP dell'Arabia Saudita di Max Verstappen
Photo by: Andy Hone / Motorsport Images
Christian Horner, durante i test in Baharain aveva smentito che la RB18 fosse molto sovrappeso, ritenendo che l’aumento di peso di 3 kg al limite minimo di 795 kg fosse già un buon compromesso: ora scopriamo che la cura dimagrante dovrebbe essere di circa 8 kg.
Max Verstappen, quindi, al GP dell’Emilia Romagna si troverà per le mani una monoposto che dovrebbe essere di circa 0”2 più veloce solo per il calo di peso, a cui si potrebbero aggiungere i vantaggi del pacchetto aerodinamico associato.
La Ferrari, quindi, sarà costretta a tirare fuori le prime modifiche per contrastare il salto che verrà fatto dal team campione del mondo. Una riduzione di peso pari a 8 kg deve riguardare ogni aspetto della vettura e non può limitarsi ad alcuni particolari della RB18.
Abbiamo chiesto a un chief designer di F1 quanto possa costare nel Budget Cap togliere un chilo di peso da una macchina a effetto suolo che oggi ne dovrebbe pesare 798? La risposta è stata lapidaria: “Almeno 250 mila euro!”.
Come dire che la dieta di 8 kg, se dovesse essere confermata, verrebbe a costare alla Red Bull qualcosa come oltre 2 milioni di euro!
Ha ragione Mattia Binotto ad alzare le orecchie sui controlli FIA perché i team rispettino rigorosamente i limiti di spesa, perché altrimenti è un attimo condizionare pesantemente il risultato finale con disponibilità finanziarie diverse.
Carlos Sainz Jr., Ferrari, Charles Leclerc, Ferrari, Mattia Binotto, Team Principal, Ferrari
Photo by: Ferrari
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