F1 | Red Bull: Horner non c'è più, ma la sinergia con Racing Bulls rimane forte. Ecco come
Il polo marketing inaugurato 2 anni fa non esiste più, ma solo nella forma. Nel frattempo vi è uno scambio di personale tra i due team che rende ancora più solido il rapporto economico e tecnico in un anno chiave come il 2026, per via dell'introduzione del nuovo regolamento tecnico.
Red Bull Racing logo
Foto di: Erik Junius
Christian Horner è ormai un lontano ricordo a Milton Keynes, ma le strategie attuate quando ancora era saldamente al comando di Red Bull Racing sono rimaste intatte e sono oggi sempre più solide.
Ormai 2 anni fa Motorsport.com vi aveva svelato la realizzazione del Red Bull F1 Marketing, ossia un reparto commerciale e di comunicazione con sede a Milton Keynes creato ad arte per racchiudere al proprio interno tutto il personale di Red Bull Racing e dell'allora AlphaTauri - oggi Racing Bulls - che si occupava di quei due settori.
Una vera e propria macchina da soldi in grado di generare introiti sia per Red Bull Racing che per Racing Bulls, perché ogni sponsor che non ha trovato posto sulle carrozzerie delle monoposto britanniche, è poi finito su quelle faentine. Uno dei modi che ha reso più salda la sinergia tra i due team.
In quel modo vennero anche messe a tacere le voci di una possibile cessione di Racing Bulls, perché in quel momento il team che aveva e ha ancora base a Faenza non era redditizio dal punto di vista economico.
"La decisione è stata presa. AlphaTauri rimarrà interamente di proprietà di Red Bull e continuerà ad essere gestita come team junior. La collaborazione con Red Bull Racing sarà più stretta, anche in termini di budget cap e sinergie", aveva annunciato Helmut Marko a fine estate 2023.
"AlphaTauri avrà due nuovi leader, Laurent Mekies e Peter Bayer (segretario generale uscente della FIA), a partire dal 2024. Ci saranno nuovi sponsor e anche un nuovo nome. L'orientamento è chiaro: basarsi su Red Bull Racing, per quanto consentito dai regolamenti. Le costruzioni fai-da-te sono la strada sbagliata". E così è stato.
24 mesi or sono il polo fece discutere per le tempistiche di trasferimento a Milton Keynes di parte del personale che lavorata in altre città e in altre nazioni (soprattutto da Faenza), eppure oggi le cose sono cambiate... nella forma. Con l'addio di Horner, uscito solo pochi mesi fa in via definitiva da Red Bull, il polo marketing non ha avuto continuità, ma solo nel nome.
Sede centrale di Red Bull Powertrains
Foto di: Jon Noble
Ciò che il polo aveva iniziato a fare - stando a quello che risulta a Motorsport.com - continua a essere fatto anche oggi, per altro con una Formula 1 che attira di giorno in giorno sempre più sponsor e che sta portando ogni team a essere redditizio. Red Bull lavora per trovare sponsor e, quelli che non possono essere messe sulle carene delle RB, passano sulle VCARB.
Non solo marketing e pubbliche relazioni. Tra Red Bull Racing e Racing Bulls il sodalizio continua ed è più forte che mai. Siamo di fronte a una stagione di profondi cambiamenti, con l'introduzione di un nuovo regolamento tecnico che ha modificato non poco le monoposto dopo l'era dell'effetto suolo. Ed è anche per questo che la sinergia tra due team può risultare importante, anche per fare fronte alle limitazioni del Budget Cap.
Stando a quanto appreso da Motorsport.com, tra la fine del 2025 e l'inizio di quest'anno si è verificato, e si verifica tutt'ora, un passaggio di personale tra i due team. Un vero e proprio scambio di figure senior dal punto di vista marketing e ingegneristico (senior suspension design engineer, per fare un esempio) sia per ruoli da occupare nelle sedi di Faenza che a Milton Keynes. Una quarantina totale di spostamenti.
Le posizioni lavorative che i due team cercherebbero sono apparse sui profili dei principali social network dedicati all'impiego, ma lo scambio di personale tra i due team sotto il controllo di Red Bull proseguirebbe. Insomma, una sinergia sotto pelle sempre più forte, proprio al via di una stagione in cui sarà fondamentale poter usare tutte le armi a disposizione per fare la differenza.
La promozione di Laurent Mekies da team principal di Racing Bulls a quello di Red Bull, ma anche la presenza di Peter Bayer come amministratore delegato della squadra faentina mantengono più che mai vive le sinapsi tra le due cellule sportive di Red Bull, con Milton Keynes che funge ancora da centro di gravità permanente per il presente e il futuro.
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