F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
Topic

F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Red Bull: con l'ala carica Max più veloce sul dritto di Hamilton!

La Red Bull ha scoperto quale fosse il problema che impediva al flap mobile di chiudersi al comando: non erano i leveraggi troppo leggeri che non ce la facevano a superare la resistenza dell'aria, ma l'eccessiva rigidità dell'ala posteriore che provocava dei cedimenti. Per avere profili più aero-elastici il team di Milton Keynes ha dovuto fare ricorso a una soluzione più carica che ha permesso di migliorare anche la velocità massima. Perché...

Red Bull: con l'ala carica Max più veloce sul dritto di Hamilton!
Carica lettore audio

C’è un mistero da chiarire sulla Red Bull: Max Verstappen durante il GP del Qatar ha raggiunto con la sua RB16B una velocità massima più alta di quella toccata da Lewis Hamilton vincitore della gara con la Mercedes W12, pur disponendo di un’ala posteriore più carica di quella usata nelle prove libere.

Raccontata così la storia può sembrare un’incongruenza, mentre in realtà ci sono delle spiegazioni logiche per spiegare cosa è successo alla squadra di Milton Keynes, in un weekend molto difficile per quanto riguarda proprio le ali.

Jean Todt, presidente della FIA, e Christian Horner, team principal della Red Bull Racing, sulla griglia di partenza di Losail

Jean Todt, presidente della FIA, e Christian Horner, team principal della Red Bull Racing, sulla griglia di partenza di Losail

Photo by: Jerry Andre / Motorsport Images

Chiristian Horner ha trascorso i giorni di Losail fra attaccare le Mercedes per la presunta flessibilità del profilo principale della freccia nera e difendersi perché il sistema DRS della sua Red Bull non ne voleva sapere di funzionare a dovere. Mostrando quegli “sfarfallamenti” del flap mobile che non si chiudeva al richiamo dell’attuatore.

E siccome la Red Bull questo problema se lo sta trascinando da alcuni Gram Premi, la FIA ha invitato i tecnici di Milton Keynes a mettersi a posto, evitando di chiedere per l’ennesima volta la sostituzione dei pezzi danneggiati fra le qualifiche e la gara, quando le monoposto sono in parco chiuso.

Leggi anche:

Nelle prove libere del venerdì erano stati montati i soliti comandi del DRS e Sergio Perez ha accusato l’ormai consueto problema del rifiuto dell’elemento mobile a ricollocarsi in posizione statica. Nelle FP3 del sabato mattina sono stati provati dei nuovi leveraggi (non è stato cambiato l’attuatore), ma il guaio continuava a persistere, lasciando nella disperazione la squadra in lizza per il mondiale.

La soluzione è avvenuta dall’analisi dei dati: le leve irrobustite contribuivano a far rompere il flap mobile che era risultato con una costruzione troppo rigida rispetto alle sollecitazioni della pista.

Il sistema DRS Red Bull RB16B: a sinistra quello usato in Qualifica e in gara e a destra quello della FP3 che non ha fubzionato

Il sistema DRS Red Bull RB16B: a sinistra quello usato in Qualifica e in gara e a destra quello della FP3 che non ha fubzionato

Photo by: Giorgio Piola

Per le qualifiche e la gara, quindi, gli ingegneri diretti da Pierre Waché hanno deciso di tornare ai comandi del DRS utilizzati nel corso del campionato, montando un’altra ala posteriore con caratteristiche diverse da quella deliberata per Losail: si trattava di una versione più carica, ma con una costruzione meno rigida.

La Red Bull in un colpo solo ha risolto due problemi: con la diversa aero-elasticità dei materiali il flap mobile a DRS aperto ha cominciato a richiudersi nei tempi dettati dal comando a fine rettilineo e la RB16B ha migliorato anche la velocità massima alla speed trap.

I dati della telemetria hanno dimostrato che disponendo più downforce nell’ultima curva, Max Verstappen in gara usciva sul lungo rettilineo d’arrivo già con uno spunto migliore (319,9 km/h rispetto ai 315,3 km/H di Hamilton) che gli permetteva di toccare i 325,2 km/h alla speed trap, risultando più veloce del rivale della Mercedes di 0,9 km/h.

Strano a dirsi, ma vero…

condivisioni
commenti
Mercedes: "Cordoli di Losail troppo bassi". Masi: "Sono standard"
Articolo precedente

Mercedes: "Cordoli di Losail troppo bassi". Masi: "Sono standard"

Prossimo Articolo

F1 | Quando la lotta sportiva diventa peggio di Forum

F1 | Quando la lotta sportiva diventa peggio di Forum
Carica commenti
Video | Bandiere: quali sono e come funzionano in F1 Prime

Video | Bandiere: quali sono e come funzionano in F1

Le bandiere in Formula 1 hanno molteplici significati: saperle riconoscere ad un primo sguardo è un requisito fondamentale per ogni pilota degno di questo nome. E voi, sicuri di conoscerle tutte? Scopriamolo insieme in questo nostro video

Formula 1
23 gen 2022
Video F1 | Piola: "La Haas senza evoluzioni ha limitato i distacchi!" Prime

Video F1 | Piola: "La Haas senza evoluzioni ha limitato i distacchi!"

In questo nuovo video di Motorsport.com, andiamo ad analizzare con la lente d'ingrandimento della tecnica la monoposto presentata dal team Haas nella stagione 2021 di Formula 1. Una vettura dalla storia particolare, che è riuscita - nonostante tutto - a limitare i danni...

Formula 1
21 gen 2022
Video F1 | Piola: "Ecco perché la Williams ha mantenuto la sua identità tecnica" Prime

Video F1 | Piola: "Ecco perché la Williams ha mantenuto la sua identità tecnica"

In attesa delle nuove monoposto, continua l'analisi delle vetture protagoniste della Formula 1 2021. In questo nuovo video di Motorsport.com, la lente d'ingrandimento tecnica di Franco Nugnes e Giorgio Piola è sulla Williams, team che mai come nella passata stagione ha adottato soluzioni inedite...

Formula 1
18 gen 2022
Video | Piola: "Alfa Romeo: buona meccanica ma carente in aero" Prime

Video | Piola: "Alfa Romeo: buona meccanica ma carente in aero"

Alfa Romeo ha investito tutte le proprie risorse in vista della stagione 2022 di Formula 1. Ciononostante, la C41 si è rivelata una monoposto dalla valida base meccanica, come dimostrato tanto da Raikkonen quanto da Giovinazzi, ma carente a livello aerodinamico

Formula 1
16 gen 2022
Video | Piola: “L’Alpine ritrovata dopo il reset in galleria” Prime

Video | Piola: “L’Alpine ritrovata dopo il reset in galleria”

Torniamo a parlare dei team di Formula 1 partecipanti alla stagione 2021 e di come si sono evoluti nel corso dell'anno appena trascorso. Ora tocca all'Alpine: la scuderia di Enstone è tornata alla vittoria in Ungheria e a podio in Qatar, sapendo correggere il tiro in corso d'opera

Formula 1
14 gen 2022
Video F1 | Ceccarelli: “Come vincere le proprie resistenze” Prime

Video F1 | Ceccarelli: “Come vincere le proprie resistenze”

In compagnia di Franco Nugnes, del Dottor Riccardo Ceccarelli e della psicologa Alice Ferrisi di Formula Medicine, in questa puntata di Doctor F1 andiamo ad analizzare e comprendere quelli che sono i comportamenti di un pilota nel suo confronto con i propri limiti

Formula 1
12 gen 2022
Video F1 | Piola: "AlphaTauri più spinta dell'Alpine, meritava il 5° posto" Prime

Video F1 | Piola: "AlphaTauri più spinta dell'Alpine, meritava il 5° posto"

In questo nuovo video di Motorsport.com, Franco Nugnes e Giorgio Piola analizzano i dettagli tecnici dell'AlphaTauri. Il team di Faenza, giunto sesto in classifica finale dietro all'Alpine, avrebbe meritato di più da questo 2021. Ecco perchè...

Formula 1
11 gen 2022
Video | Penalità in F1: quali sono e come si ottengono Prime

Video | Penalità in F1: quali sono e come si ottengono

Le penalità in Formula 1 sono tra gli argomenti più discussi dell'ultimo periodo. Spesso e volentieri hanno avuto voce in capitolo per decidere il vincitore di un GP, altre volte addirittura per annullare tutti i punti conquistati in una stagione. Ecco una panoramica approfondita e dettagliata per spiegare chi le commina, perché e di che tipo possono essere

Formula 1
9 gen 2022