Red Bull aspetta il bagnato, Mercedes auspica l'asciutto

Verstappen riporta la Red Bull in pole position con un assetto sviluppato per la pista bagnata, mentre la Mercedes scommette su una gara che andrà verso l'asciutto perché Hamilton, terzo, possa essere cacciatore di Max per difendere la testa nel mondiale. Fra i due si è inserito Russell con la Williams: il giovane inglese avrà un ruolo nella partita iridata prim'ancora di approdare alla squadra della Stella?

Red Bull aspetta il bagnato, Mercedes auspica l'asciutto

Nell’arco di due minuti lo scenario dei protagonisti della corsa al titolo Mondiale 2021 è cambiato in modo drastico. Dopo la bandiera rossa esposta a causa dell’incidente accaduto a Lando Norris, i piloti hanno avuto a disposizione otto minuti per stampare la migliore prestazione possibile, il tempo per due giri lanciati.

Nella prima tornata Lewis Hamilton ha messo a segno un crono straripante (2’01”552) contro il tempo di 2’02”525 di Max Verstappen. L’impressione è stata chiara, ovvero che il leader del Mondiale avesse ipotecato la conquista della pole position numero 102, ma la variabile ‘pista’, elemento fondamentale oggi a Spa, ha mischiato ulteriormente le carte.

Quando i piloti si sono lanciati per l’ultimo giro, la pista si è confermata più performante, in parte anche per la traiettoria ‘pulita’ dagli stessi piloti con il loro passaggio. Quel poco grip in più ha avuto un effetto notevole sulla griglia di partenza del Gran Premio del Belgio, perché Max Verstappen ha fiutato correttamente l’aria spingendo al massimo e abbassando il suo tempo a 1’59”765, mentre Hamilton ha chiuso con il crono di 2’00”099.

Le brutte notizie per Hamilton non erano finite lì, perché nel margine di 0”334 rimediato da Verstappen, si è infilato il sorprendente George Russell.

Gomme troppo fredde per Hamilton

“Il mio primo giro è stato molto buono – ha commentato Lewis – ma le condizioni generali oggi sono state molto difficili per tutti. Ho cercato di trovare più grip possibile, ma è stato difficile per tutta la sessione, e alla fine credo che la terza posizione non sia male”.

A spiegare meglio il motivo per cui Hamilton non è riuscito a migliorare il suo crono in modo più deciso nell’ultimo giro è stato il responsabile delle operazioni in pista della Mercedes, Andrew Shovlin. “Abbiamo abbassato troppo la temperatura delle gomme nel giro di cool-down, e abbiamo perso grip”.

Tutto perfetto in casa Red Bull. “Max ha commesso un piccolo errore nel suo primo giro – ha spiegato Christian Horner – ma nel secondo è stato perfetto. Ora, però, serve convertire questa pole in punti importanti nella gara di domani, sembra che il meteo possa essere simile a quello delle qualifiche, e se sarà così avremo una visibilità migliore scattando davanti. In più abbiamo a disposizione un set di gomme intermedie nuove, e credo che siamo l’unica squadra tra quelle di vertice ad essere riusciti a conservarla”.

Mercedes ha puntato su una pista più asciutta

L’ottimismo si tocca con mano nel box Red Bull, ma in casa Mercedes sono emerse indicazioni importanti che disegnano un quadro diverso in vista della gara di domani.
“Abbiamo sempre una buona macchina sul ritmo di gara – ha commentato Wolff – e in questo caso le scelte che abbiamo fatto sul fronte del setup sono verso una pista più asciutta. Se il meteo sarà come oggi faticheremo un po' di più, ma in caso contrario credo che ci sia tutto per far bene”.

Indicazione, quella di Wolff, confermata anche da Shovlin. “Sembra che un certo numero di squadre abbia scelto un assetto indirizzato verso le condizioni di pista da bagnato in modo più deciso rispetto a noi, in particolare in termini di livello di deportanza. Ma nonostante ciò, la nostra prestazione nel settore centrale è stata buona così come la velocità in rettilineo, quindi non siamo scontenti delle nostre scelte di assetto in vista di domani. Ma se potessimo scegliere, vorremmo almeno un po' di gara sull'asciutto”.

Gli scenari sono quindi diversi, sia per numero che per scelte tecniche. La Red Bull tiferà per una pioggia intensa come quella che ha bagnato oggi i sette chilometri di Spa, la Mercedes spera in una gara con condizioni meno estreme, poca acqua o condizioni da asciutto. In entrambi i casi la prima cosa che faranno domattina Verstappen e Hamilton appena svegli sarà guardare fuori dalla finestra...

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