F1 | Red Bull apre gli sfoghi per combattere il caldo e monta la seconda PU
Red Bull si è presentata a Jeddah con poche novità, una delle quali mirata a migliorare il raffreddamento della Power Unit. Oltre ad aprire le branchie lungo sulla carrozzeria, sulla RB21 ha debuttato anche uno sfogo più ampio in coda al cofano motore per espellere l'aria calda. Inoltre, tutti i motorizzati Honda hanno montato un'altra Power Unit.
Red Bull si è presentata con poche novità in Arabia Saudita, legate soprattutto all’affidabilità e a piccole modifiche aerodinamiche alla beam wing, volte a trovare il giusto equilibrio tra il carico generato nel primo settore del giro, dove è necessaria una piattaforma stabile per affrontare le numerose curve in sequenza ad alta velocità, e la resistenza all’avanzamento sui lunghi rettilinei degli altri due intertempi.
Si tratta di aggiornamenti minori, ma che in realtà confermano un trend già osservato altrove, soprattutto sul fronte dell’affidabilità. Non è un mistero che Red Bull, ormai da qualche anno, intervenga sugli sfoghi per contrastare la tendenza della Power Unit Honda a surriscaldarsi, e anche in Arabia Saudita si è mossa in questa direzione.
Sul circuito di Jeddah, dove a inizio FP1 la temperatura ambientale sfiorava i 30°C, con picchi di umidità superiori al 70%, la scuderia di Milton Keynes ha adottato soluzioni atte a favorire la respirazione del motore Honda. Per questo motivo, Red Bull non solo ha aperto le “branchie” lungo la carrozzeria, ma ha anche introdotto un cofano motore più ampio nella parte terminale, in modo da favorire uno smaltimento maggiore dell’aria calda nella zona posteriore.
Red Bull Racing RB21, dettaglio tecnico
Foto di: Filip Cleeren
Una misura per affrontare il caldo saudita che si accompagna all’introduzione della seconda Power Unit quasi completa per tutte le vetture motorizzate Honda. Sulle due Red Bull di Max Verstappen e Yuki Tsunoda, così come sulle Racing Bulls di Liam Lawson e Isack Hadjar, è stata infatti montata una nuova unità, con la sostituzione di motore termico, turbo, MGU-K, MGU-H e sistema di scarico.
L’aspetto interessante è che, se per Verstappen, Tsunoda e Hadjar si tratta della seconda unità stagionale, Lawson è già arrivato alla terza Power Unit su quattro a disposizione, anche se, con ogni probabilità, quelle già utilizzate verranno ruotate nel corso della stagione. Gli unici elementi non sostituiti sulle quattro vetture motorizzate Honda sono il pacco batteria e la centralina, poiché erano già stati cambiati la scorsa settimana in Bahrain.
Lo scorso anno Red Bull aveva sofferto di alcuni problemi di affidabilità nella gestione della Power Unit, in particolare nei Gran Premi più caldi, il che aveva portato non solo a pianificare quali tappe sacrificare per montare una nuova unità, ma anche a centellinarne l’utilizzo nelle prove libere, girando spesso con mappature più conservative rispetto alla concorrenza.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments