F1 | Reazione Red Bull: RB20 con nuovo fondo e ala anteriore
La squadra campione del mondo anche priva del "genio" Newey, reagisce agli aggiornamenti tecnici portati da Ferrari, McLaren, Mercedes e Aston Martin. Sulla RB20 si sono viste delle modifiche finalizzate a trovare nuove prestazioni e a garantire l'affidabilità.
Ad un’azione, corrisponde una reazione. La McLaren aveva portato a Miami gran parte del pacchetto di aggiornamento che la squadra di Woking aveva preparato sulla MCL38 e Lando Norris ne ha tratto un beneficio tale da vincere la sua prima gara proprio in America. La Ferrari ha deliberato l’evoluzione della SF-24 dopo il filming day di Fiorano e a Imola era atteso anche un salto in avanti della Red Bull che vede diluirsi il grande vantaggio di inizio stagione, con gli avversari che cercano di avvicinarsi.
La squadra di Milton Keynes ha sfornato una serie di novità importanti al debutto della stagione europea, quasi a voler rimarcare una distanza dagli inseguitori. Gli interventi hanno riguardato diverse aree della RB20, giustificando le parole molto misurate di Fred Vasseur nel voler non dare troppo peso agli aggiornamenti della rossa.
Red Bull RB20: nuova l'ala anteriore e il collegamento al muso
Foto di: Giorgio Piola
È nuova l’ala anteriore che presenta una paratia laterale che si collega agli ultimi due flap con un disegno diverso utile a incrementare l’effetto out wash del flusso che viene convogliato all’esterno della ruota anteriore per ripulire la scia. Pierre Waché e soci hanno ampliato la corda dei due elementi superiori, richiedendo anche una nuova integrazione con il muso che è stato leggermente ridisegnato anche in prossimità delle telecamere.
Red Bull Racing RB20: ecco il nuovo fondo
Foto di: Erwin Jaeggi
La modifica più appariscente riguarda il marciapiede del fondo che è stato ridisegnato soprattutto nella parte centrale: l’obiettivo fin troppo evidente è di cercare del carico aerodinamico nella zona a bassa pressione pur mantenendo una buona stabilità del flusso: si è accorciata l’ala laterale (scimitarra) e si è decisamente estesa l’area che è destinata a soffiare il flusso oltre la ruota posteriore. Ai due generatori di vortice, è aggiunta una batteria di flap decisamente più grandi (ci sono cinque elementi) che sembrano separati dal pavimento creando un interessante soffiaggio.
Gli interventi non hanno riguardato solo il bordo d’uscita laterale del fondo, visto che l’analisi al CFD ha permesso di ripulire il marciapiede, consentendo di incrementare il flusso convogliato verso il retrotreno della RB20 a favore di un incremento della downforce.
Red Bull Racing RB20: ecco il retrotreno con le nuove brake duct
Foto di: Giorgio Piola
Gli interventi non hanno riguardato solo la ricerca delle prestazioni: la brake duct posteriore è stata rivista per migliorare il raffreddamento dei freni e di conseguenza anche le alette che compongono i corner sono state ridisegnate.
Red Bull Racing RB20: la parte anteriore rivista nell'ala e nei dettagli del naso
Foto di: Erwin Jaeggi
La Red Bull cerca un cambio di marcia per riaffermare la sua supremazia tecnica con la RB20: Imola ci darà un primo responso su chi ha lavorato meglio per cercare di sovvertire i valori noti, ma anche senza Adrian Newey nella squadra campione del mondo sembrano avere delle idee molto chiare…
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