F1 | RB, Mekies: "Rimpianto Ricciardo? Responsabilità condivisa con il team"
Il secondo stint di Ricciardo in F1 non è andato come sperato, aprendo le porte a Lawson, poi promosso in Red Bull. Riflettendo sul percorso dell'australiano, Laurent Mekies, Team Principal Racing Bulls, ha spiegato perché la mancata "esplosione" di Ricciardo sia una responsabilità condivisa con il team, anche se ci sono stati aspetti positivi.
Nel corso di questa stagione non sono mancati i cambi di line-up, con sostituzioni sia temporanee che definitive. Quella che ha avuto maggior risonanza per la caratura del personaggio, però, è quella di Daniel Ricciardo, che dopo il Gran Premio di Singapore ha chiuso il suo percorso in Racing Bulls per lasciare spazio a Liam Lawso, il quale qualche giorno fa è stato promosso in Red Bull al posto di Sergio Perez.
Red Bull aveva grandi speranze su Ricciardo, individuandolo proprio come il possibile sostituto di Perez, quantomeno prima che in estate si bloccasse il ritorno dell'australiano alla casa madre. Tuttavia, Ricciardo non ha mai convinto totalmente, dato che nel suo anno passato in Racing Bulls non ha mostrato quelle qualità e quel qualcosa in più che ci si aspettava da lui.
Il team principal della Racing Bulls, Laurent Mekies, ha dichiarato che la squadra si è assunta collettivamente la responsabilità di non aver portato al successo l'austaliano, dato che a inizio anno non si era adattato bene alla vettura. Ricciardo ha mostrato a volte sprazzi del pilota che aveva impressionato in Red Bull, tra cui una gara sprint stellare a Miami chiusa al quarto posto, ma nel complesso Yuki Tsunoda si è dimostrato più solido e competitivo.
Daniel Ricciardo, Visa Cash App RB F1 Team
Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images
Poiché Ricciardo non soddisfaceva più i criteri per giustificare un potenziale ritorno alla Red Bull, la squadra ha deciso di metterlo da parte dopo il Gran Premio di Singapore per il pilota di riserva Liam Lawson, che da allora ha messo in mostra prestazioni sufficienti per convincere Horner e Marko a promuoverlo nel team di Milton Keynes nel 2025.
Riflettendo sui motivi per cui le cose non hanno funzionato con Ricciardo, il Team Principal della Racing Bulls Laurent Mekies ha spiegato il perché pensa che la mancata esplosione dell'australiano sia una responsabilità condivisa: "La domanda che ci è stata posta più spesso è stata: 'Daniel è ancora in grado di replicare la velocità che abbiamo visto [in passato]? Penso che lo abbia fatto in alcune occasioni, a Miami, in Canada [quinto posto in qualifica] e in molte altre gare. Quindi, ha riproposto quelle caratteristiche e quella velocità che lo ha portato a vincere le gare in passato", ha detto Mekies in esclusiva a Motorsport.com.
"Ma per la squadra, come per i piloti, la difficoltà maggiore non è essere veloci un giorno. È essere veloci in ogni gara. Siamo riusciti a far sì che Daniel si trovasse abbastanza spesso in quel punto di forza? No, questa è la realtà. Ho alzato la mano e l'abbiamo alzata come squadra, perché abbiamo un ruolo importante da svolgere. E questo ha portato a quello che è successo".
Daniel Ricciardo, VCARB 01, precede Sergio Perez, Red Bull Racing RB20, e Carlos Sainz, Ferrari SF-24
Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images
Indirettamente, le difficoltà di Ricciardo hanno finito per avvantaggiare il suo sostituto Lawson, così come Tsunoda, in quanto il team ha analizzato ogni dato per trovare una soluzione per che potesse ampliare le opzioni a livello di setup per l'australiano, arrivando anche a cambiare telaio per rilanciarlo.
"Con Daniel abbiamo esplorato gran parte della vettura. È un processo senza fine. Lo si fa ogni volta che c'è un nuovo aggiornamento, o ogni volta che c'è una nuova caratteristica. Ma certamente Daniel ci ha spinto a esplorare quel limite e ha fornito al team di ingegneri un'ottima base di partenza per capire cosa la vettura potesse o non potesse fare", ha aggiunto il francese.
Mekies ha anche elogiato il contributo di Ricciardo al lavoro di sviluppo della squadra, in quanto la sua esperienza ha aiutato la RB a intraprendere una riorganizzazione tecnica nel corso dell'anno. "C'è stato un enorme beneficio per la squadra e per Yuki in termini di feedback tecnico di Daniel, direzione dello sviluppo, approccio alle gare. Avere qualcuno che sa come funziona una squadra capace di vincere delle gare, che lotta per i titoli, è un punto di riferimento e questo conta molto in un momento in cui si cerca di costruire la squadra e di ottenere risultati migliori".
"Questo beneficio è stato enorme, anche in termini di comprensione e sviluppo della vettura. E credo che Yuki abbia sviluppato un buon rapporto con Daniel, tanto che è stato in grado di assorbire quell'esperienza e continuare a progredire in quell'area".
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